{"id":817,"date":"2021-12-26T13:55:02","date_gmt":"2021-12-26T13:55:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=817"},"modified":"2021-12-26T14:10:16","modified_gmt":"2021-12-26T14:10:16","slug":"falsita-del-testamento-olografo-sospetti-e-rimedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=817","title":{"rendered":"Falsit\u00e0 del testamento olografo. Sospetti e rimedi."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/depositphotos_60353663-stock-photo-christmas-mistletoe-decoration.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-603\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/depositphotos_60353663-stock-photo-christmas-mistletoe-decoration-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"90\" height=\"90\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/depositphotos_60353663-stock-photo-christmas-mistletoe-decoration-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/depositphotos_60353663-stock-photo-christmas-mistletoe-decoration-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/depositphotos_60353663-stock-photo-christmas-mistletoe-decoration-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/depositphotos_60353663-stock-photo-christmas-mistletoe-decoration.jpg 1023w\" sizes=\"auto, (max-width: 90px) 100vw, 90px\" \/><\/a>Gli ultimi dati statistici disponibili sul numero dei testamenti pubblicati in Italia provenienti dall\u2019Ufficio Centrale degli archivi notarili risalgono all\u2019anno 2018 e confermano la tendenza degli anni precedenti e cio\u00e8 che gli italiani sono scarsamente inclini a lasciare disposizioni scritte in merito alle proprie ultime volont\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">I dati parlano chiaro a livello nazionale solo il 12,26% delle successioni ereditarie sono state regolate in base ad un testamento, in particolare \u00e8 stata registrata una maggiore riluttanza per i residenti delle regioni del centro Italia con il 10,12% e di converso una pi\u00f9 favorevole propensione per i residenti delle regioni Sicilia e Sardegna con un dato che si attesta al 15,38%.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tra i pochi che hanno deciso di fare testamento prevale la forma del testamento olografo pari al 77,74% dei testamenti pubblicati il che significa che solo un italiano su dieci decide di disporre delle proprie ultime volont\u00e0 ricorrendo al testamento olografo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Da questa premessa si comprende come il testamento olografo rappresentando una scelta poco praticata tra la popolazione, spesso ingeneri a torto o ragione sospetti in coloro che ne risultino penalizzati.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il testamento olografo \u00e8 in grado di produrre i suoi effetti dal momento della sua pubblicazione dal notaio ed \u00e8 proprio dal quel momento che diviene oggetto di esame soprattutto se le disposizioni ivi contenute regolino la successione diversamente da quanto previsto dalla legge sia per quanto concerne il rispetto delle quote di legittima vuoi per l\u2019inserimento di soggetti estranei alla cerchia dei parenti entro il 6\u00b0 grado.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tali sospetti possono acuirsi allorch\u00e9 il <em>de cuius<\/em> era persona poco incline alla scrittura di proprio pugno in considerazione della sua ridotta scolarizzazione ovvero a causa dell\u2019insorgere di disturbi nelle articolazioni della mano o di altre patologie in grado di influire sul gesto scrittorio oppure semplicemente in conseguenza della deseutudine alla scrittura amanuense sostituita dalla scrittura al computer, tablet e smartphone.<\/p>\n<p align=\"justify\">Anche le circostanze del trapasso possono contribuire ad alimentare ulteriormente i sospetti, infatti solitamente coloro che decidono di fare testamento sono in et\u00e0 avanzata o di fronte ad una diagnosi medica infausta a breve termine. Ecco quindi che una morte accidentale o imprevista di una persona tra i 40 ed i 70 anni, in buono stato di salute con l\u2019esistenza di un testamento appare fuori dall\u2019ordinario.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma i sospetti servono solo a porsi delle domande non certo a fornire delle risposte, le scarne considerazioni sopra indicate associate ad altre specifiche informazioni relative al caso oggetto d\u2019esame possono per\u00f2 fornire la spinta a ricercare gli elementi essenziali per giungere all\u2019accertamento di falsit\u00e0 della scheda testamentaria.<\/p>\n<p align=\"justify\">Qualsiasi azione si vorr\u00e0 intraprendere per accertare e far dichiarare la falsit\u00e0 di un testamento olografo non potr\u00e0 prescindere dall&#8217;essersi procurati manoscritti e firme attribuiti con certezza alla mano del <em>\u201cde cuius\u201d<\/em> .<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: inherit;\">Questo aspetto \u00e8 tutt&#8217;altro che trascurabile perch\u00e9 la mancanza assoluta di scritture e firme per la comparazione con quelle del testamento rende quasi impossibile provare la falsit\u00e0 della scheda testamentaria che in ragione di altri indizi extragrafici \u00e8 fortemente sospettata di falsit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">In questi casi il grafologo giudiziario dovr\u00e0 concentrarsi sull\u2019eventuale presenza nel testamento olografo di pi\u00f9 mani cio\u00e8 sul fatto che il manoscritto non sia riconducibile tutto alla mano della stessa persona.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sul punto il primo comma dell\u2019art. 602 del codice civile non lascia spazio a dubbi interpretativi il testamento olografo<em> &#8220;deve essere scritto<\/em> <em>per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore<\/em>\u201d.\nIn conclusione se il sospetto \u00e8 quello di trovarsi di fronte ad un testamento olografo non autentico in tutto o in parte occorre procurarsi quante pi\u00f9 scritture possibili del testatore con particolare riguardo a quelle coeve o altrimenti confidare nell\u2019abilit\u00e0 del grafologo nel riuscire ad individuare scritture aliene nel manoscritto o la marcata incompatibilit\u00e0 tra il testo della scheda e la firma di sottoscrizione.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Roberto Colasanti<\/em><\/p>\n<!-- \/wp:post-content -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n\n<!-- \/wp:paragraph -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ultimi dati statistici disponibili sul numero dei testamenti pubblicati in Italia provenienti dall\u2019Ufficio Centrale degli archivi notarili risalgono all\u2019anno 2018 e confermano la tendenza degli anni precedenti e cio\u00e8 che gli italiani sono scarsamente inclini a lasciare disposizioni scritte in merito alle proprie ultime volont\u00e0. 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