{"id":760,"date":"2020-11-28T17:38:32","date_gmt":"2020-11-28T17:38:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=760"},"modified":"2020-11-28T17:41:20","modified_gmt":"2020-11-28T17:41:20","slug":"testamento-olografo-un-caso-di-interesse-grafologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=760","title":{"rendered":"Testamento olografo: un caso di interesse grafologico."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Considerazioni sulla presenza di un allegato ad integrazione delle disposizioni testamentarie<\/strong><\/p>\n\n\n<p align=\"justify\">L\u2019articolo che propongo in questo numero di Novembre \u00e8 come di consueto il risultato di una mia recente esperienza professionale, la mia unica e gratificante fonte di ispirazione \u00e8 il mio lavoro di grafologa giudiziaria al fine di scrivere e descrivere per quanto \u00e8 possibile fatti reali di esperienze umane vissute attraverso le persone che si rivolgono a me per un parere e non di situazioni ipotetiche, perch\u00e9 dietro ciascun soggetto nei fatti che racconto c\u2019\u00e8 la propria storia personale, e &nbsp;tento di &nbsp;fare in modo &nbsp;che tutti coloro che seguono la mia testata giornalistica on \u2013 line, appunto <em>\u201cGrafologia<\/em> <em>Magazine\u201d<\/em> possano beneficiare di consigli utili oppure condividere una comune esperienza magari trovando delle risposte.<br>Accade a volte di trovarsi nella &nbsp;dolorosa circostanza di apprendere attraverso la pubblicazione di un testamento presso un Notaio che si \u00e8 stati estromessi dall\u2019eredit\u00e0 anche seppur parzialmente da un genitore, ma accade sovente che dopo un primo momento di smarrimento e confusione perch\u00e9 non si riescono a trovare le adeguate &nbsp;risposte alle tante domande che ci si pone, molte persone si rivolgano al grafologo giudiziario per farsi aiutare a comprendere \u2013 fornendo scritture per quanto possibile coeve alla data del testamento e firme di comparazione \u2013 se effettivamente erano proprio le volont\u00e0 del testatore.<\/p>\n<p align=\"justify\">Altre volte per\u00f2 per tutta una serie di motivi non si ha la determinazione oppure il coraggio di affrontare quel tipo di percorso, &nbsp;magari per il timore di perdere l\u2019affetto dell\u2019altro genitore oppure di &nbsp;generare un conflitto con un familiare stretto nel caso si tratti di apocrifia, o anche per motivi economici, non per ultimo il timore di apprendere che non si tratta di un testamento falso, ma qualora si avesse anche soltanto un sospetto di aver subito un torto attraverso una scrittura&nbsp; o documento non autentico, allora si devono &nbsp;far valere le proprie ragioni anche e soprattutto per dare voce a chi purtroppo non \u00e8 pi\u00f9 in grado di farlo, far rispettare le ultime volont\u00e0 di un proprio congiunto \u00e8 un dovere ma anzitutto un diritto sancito anche dalla legge.<\/p>\n<p align=\"justify\">Mi \u00e8 stato conferito un incarico di CTP pochi giorni fa da parte di uno dei figli della testatrice per capire se il testamento olografo apparentemente scritto dalla \u201cde cuius\u201d e naturalmente pubblicato da un Notaio si poteva considerare valido oppure suscettibile ad una eventuale impugnazione.<br>Ho scelto di parlare di questo caso (omettendo naturalmente i nomi delle persone coinvolte, il luogo ed ogni altro riferimento) ovvero di un testamento olografo dove per\u00f2 all\u2019interno si sono riscontrate svariate anomalie, prima fra tutte la totale assenza di naturalezza e spontaneit\u00e0 della scheda testamentaria, si tratta di un indispensabile esame preliminare del documento indipendentemente dalle comparative, assenza di ritmo, scrittura piatta e rallentata, assenza di fluidit\u00e0, e ci\u00f2 che mi ha colpito maggiormente dal lato umano \u00e8 che si tratta di una scheda testamentaria calcolata, asettica, non una parola affettuosa un ricordo verso i figli, come di solito avviene specialmente quando si tratta di una madre che fa testamento.<\/p>\n<p align=\"justify\">Al fine di ricollegarmi alla vicenda mi corre l\u2019obbligo di fare una doverosa premessa per quanto concerne i requisiti del testamento olografo ovvero scritto di pugno dal testatore e ci\u00f2 che prevede la legge in merito.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<strong><em>Il testamento olografo deve essere scritto per intero datato e sottoscritto dalla mano del testatore, per esempio scritto anche in minima parte da una terza persona, fosse anche una piccola correzione comporta la nullit\u00e0 del testamento <\/em><\/strong>(secondo i principi stabiliti dall\u2019 art. 602 c.c.)<\/p>\n<p align=\"justify\">Nell\u2019olografo possono essere ammesse apposizioni successive di correzioni e\/o integrazioni alle disposizioni testamentarie, in linea di massima \u2013 purch\u00e9 le une e le altre siano autografe e sia stata apposta la nuova data e la sottoscrizione del testatore.<br>Come gi\u00e0 ricordato i vantaggi del testamento olografo sono soprattutto la riservatezza, infatti il testatore se vuole pu\u00f2 mantenere in ogni caso segrete le sue disposizioni, la maggiore facilit\u00e0 e comodit\u00e0 di cambiare o revocare eventuali precedenti testamenti &nbsp;ed elaborare con calma e ponderazione le proprie disposizioni.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Ai fini della validit\u00e0 di tale t<\/strong><strong>estamento non \u00e8 richiesta una necessaria contestualit\u00e0 nella redazione dei suddetti elementi che ne costituiscono la struttura, pertanto il testamento pu\u00f2 essere compilato anche in tempi diversi, e quindi essere formato progressivamente, in assenza di alcuna norma che prescriva la sua redazione in un unico contesto temporale.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Il testamento in oggetto \u00e8 stato scritto dalla mano di una anziana Signora piuttosto benestante su un foglio uso bollo impegnando complessivamente tre facciate dove venivano indicati tutti i beni mobili ed immobili da destinare ai suoi figli tra cui i quadri di un famoso pittore, i mobili di antiquariato, gli appartamenti, ecc. il tutto descritto con precisione e &nbsp;fin l\u00ec ogni cosa sembrava al suo posto in quanto aveva fornito una accurata descrizione di ogni bene da destinare ai suoi cari.<br>Nella terza pagina si legge il riferimento ad una cassetta di sicurezza presso un noto istituto di credito, dove la <em>de cuius <\/em>teneva i suoi gioielli senza alcuna menzione al numero dei preziosi a lei appartenuti ad esempio: otto anelli, cinque spille, due orologi in oro ecc. Diversamente, la testatrice appare aver scritto che nella sua cassetta c\u2019erano anche i gioielli di sua figlia e rimandava la descrizione ad un \u201callegato\u201d, (ho pensato che nell\u2019allegato la signora avrebbe descritto i suoi) Il testamento di fatto si conclude con la data e la firma della testatrice.<br>&nbsp;Verso la fine vedo un foglio bianco, senza data e peraltro la scrittura si discostava molto da quella della Signora dove venivano indicati un numero considerevole di gioielli depositati appunto nella cassetta di sicurezza ma non \u00e8 stato fatto alcun accenno di quanti e quali fossero i suoi, ma soltanto quelli della figlia che avrebbe tratto quale unico vantaggio la cortese ospitalit\u00e0 nella cassetta di sicurezza di sua madre, alla fine &nbsp;veniva di nuovo firmato ma &nbsp;soltanto apparentemente dalla testatrice in quanto ho potuto accertare che era opera di un artifizio, infatti le due firme erano speculari, sovrapponibili ed \u00e8 impossibile che a distanza anche di poco tempo le firme siano perfettamente identiche, come gi\u00e0 ricordato anche in altri articoli quando si firma in modo naturale e spontaneo la grafia \u201crisente\u201d anche dei cambiamenti climatici oltre che fisici a maggior ragione quando si tratta di anziani e per di pi\u00f9 con gravi patologie.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Dopo aver condotto uno studio sulla scrittura della testatrice attraverso scritture di comparazione che mi sono state fornite da suo figlio e naturalmente avendo accertato con assoluta sicurezza che la grafia dell\u2019allegato era stata l\u2019opera di un\u2019altra persona, ho ritenuto opportuno comunicare rispondendo al quesito che mi era stato posto, cio\u00e8 &nbsp;che vi erano tutte le condizioni per una eventuale impugnazione, previa mancata mediazione (accordo) tra le parti prevista dal decreto legislativo n. 28 del 4 marzo 2010 tramite gli Avvocati, sia della parte attrice(chi promuove azioni legali) che della parte convenuta (chi si deve difendere).&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo \u00e8 un caso che si presta a numerosi interrogativi certamente al di l\u00e0 dell\u2019aspetto grafologico, infatti la perizia giudiziaria si basa esclusivamente su prove oggettive, sulla comparazione delle scritture certe e quelle in verifica \u2013 ed&nbsp; il parere pro-veritate \u00e8 il risultato di tutto ci\u00f2 \u2013 ovviamente non di congetture o pensieri personali, ma essendo anche una giornalista investigativa in questo articolo mi sono concessa la libert\u00e0 di esprimere la mia \u201cdeformazione professionale\u201d anche per fornire uno spunto di riflessione a chi segue ormai da oltre cinque anni il mio giornale.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Ad esempio perch\u00e9 la Signora che ha espresso le sue ultime volont\u00e0 con testamento olografo non \u00e8 stata in grado di fornire una descrizione dettagliata dei suoi gioielli?&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">All\u2019inizio del documento ha descritto in maniera molto lucida ogni particolare, dai quadri del famoso pittore che si trova nella stanza di colore blu da lasciare a chi, ai mobili di antiquariato nello studio, agli appartamenti in via tal dei tali\u2026&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Il testamento olografo viene scelto dalla maggior parte delle persone proprio in funzione di una elasticit\u00e0 temporale, il testatore ha tutto il tempo di elaborare con estrema tranquillit\u00e0 il proprio documento testamentario con calma e ponderazione scrivere le proprie disposizioni libero da qualsiasi influenza altrui in assoluta segretezza, quindi se fossero state realmente le proprie volont\u00e0 la testatrice avrebbe descritto molto bene i suoi gioielli.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Perch\u00e9 rimandare ad un \u201callegato\u201d per altro non previsto nell\u2019olografo? Quando avrebbe avuto tutto il tempo necessario per fare un elenco?&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Per di pi\u00f9 scritto da un\u2019altra mano e senza la data, non apponendo una nuova data si deve necessariamente considerare parte del testamento, quindi da ritenersi non valido in quanto scritto in modo evidente da un\u2019altra mano.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">La persona (non la de cuius) che ha descritto in modo cos\u00ec dettagliato i preziosi della figlia era cointestatario\/cointestataria della cassetta?&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>In caso di morte dell\u2019intestatario, la banca che ne abbia ricevuto la comunicazione non pu\u00f2 consentire l\u2019apertura della cassetta se non con l\u2019accordo degli aventi diritto (cointestatari) o secondo le modalit\u00e0 stabilite dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria (ai sensi dell\u2019art. 1840 c.c.).&nbsp;<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">La \u201cde cuius\u201d a maggior ragione avrebbe dovuto fare un elenco dei suoi preziosi all\u2019interno del proprio testamento, in virt\u00f9 della chiarezza e trasparenza verso gli altri eredi, dal momento che vi erano custoditi anche quelli di sua figlia, poich\u00e9 ci sono anche delle norme stabilite dal codice civile per quanto riguarda le cassette di sicurezza, soprattutto avrebbe dovuto specificare se era cointestataria.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel testamento olografo tutt\u2019al pi\u00f9 si possono allegare cartine planimetriche o mappe degli immobili fornite da un geometra per una descrizione pi\u00f9 dettagliata, e non si tratta di integrare ma di spiegare meglio attraverso la professionalit\u00e0 di un tecnico, geometra o architetto, anche se trattasi di terze persone ma soltanto per dati tecnici e sicuramente non scritte a mano.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Casi della tipologia di quello appena narrato hanno una indubbia rilevanza grafologica perch\u00e9 proprio attorno alla possibile apocrifia totale o parziale inizia la doverosa indagine inerente la validit\u00e0 dell\u2019atto di ultima volont\u00e0 che investe anche aspetti della datazione dello scritto e della capacit\u00e0 del testatore (sovente testamenti olografi vengono retrodatati da chi ha interesse ad avvalersene allo scopo di inserirli in un arco temporale di maggiore lucidit\u00e0 mentale del testatore). In tale quadro, il grafologo giudiziario risulta essere una figura di primo piano in un team professionale multidisciplinare (legale, medico-legale, etc.).<\/p>\n<p><!-- \/wp:post-content --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><em><strong>Patrizia Belloni&nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Grafologa Giudiziaria<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong><!-- \/wp:paragraph --><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong><!-- wp:paragraph --><\/strong><\/em><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Considerazioni sulla presenza di un allegato ad integrazione delle disposizioni testamentarie L\u2019articolo che propongo in questo numero di Novembre \u00e8 come di consueto il risultato di una mia recente esperienza professionale, la mia unica e gratificante fonte di ispirazione \u00e8 il mio lavoro di grafologa giudiziaria al fine di scrivere e descrivere per quanto \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[250,99,20,160,85,213,121],"class_list":["post-760","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-allegato-nel-testamento-olografo","tag-consulenza-grafologica","tag-consulenza-grafologica-testamentaria","tag-ctp-grafologica","tag-grafologia-magazine","tag-grafologo-roma","tag-impugnazione-testamento-olografo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=760"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/760\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":768,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/760\/revisions\/768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}