{"id":660,"date":"2019-07-23T18:23:13","date_gmt":"2019-07-23T18:23:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=660"},"modified":"2019-07-23T18:34:26","modified_gmt":"2019-07-23T18:34:26","slug":"la-scrittura-quale-espressione-delluomo-e-della-sua-evoluzione-o-regressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=660","title":{"rendered":"La scrittura quale espressione dell\u2019uomo e della sua evoluzione o regressione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La necessit\u00e0 di valutazione di scritture di comparazione  coeve a quelle in verifica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scrittura, come \u00e8 noto ormai da molto tempo, rappresenta la proiezione pi\u00f9 umana, terrena, dell\u2019intera sfera psichica di ciascun individuo.<br> Lo studio della grafologia vide i suoi albori gi\u00e0 dal 1600 con Cesare Lombroso, ed oggi, attraverso anni di studi e di ricerca, da parte di grafologi illustri, psicologi e filosofi si \u00e8 affermata, oltre come scienza umana, (in quanto studia l\u2019uomo), anche come un efficace strumento per esaminare la personalit\u00e0 di chi scrive.<br> Attraverso una tecnica di osservazione e di interpretazione della scrittura, si mettono in luce le caratteristiche intellettuali, ovvero il tipo di intelligenza e le modalit\u00e0 di espressione, sintetica, analitica, concreta, astratta ecc., l\u2019integrazione socio \u2013 culturale, pertanto il comportamento, la capacit\u00e0 o meno di relazionarsi con il prossimo (anche nella sfera affettiva) e molto altro ancora dell\u2019autore del manoscritto.<br> \u201c<em>Quando l\u2019indagine si applica alla natura dell\u2019uomo, questa assume uno statuto che sfugge all\u2019oggettivazione delle scienze esatte, ma si articola in una dimensione di umanit\u00e0 che oltrepassa i suoi paradigmi scientifici permeandosi delle luci e delle ombre, spesso inesorabili dell\u2019anima<\/em>\u201d \u2013 da Eugenio Borgna \u2013 \u201c Noi siamo un colloquio\u201d.<br> E\u2019 l\u2019istinto psicomotorio che guida la mano, di conseguenza in ogni individuo, la scrittura si manifesta con specifiche caratteristiche grafiche, personali e personalizzanti, un po\u2019 come le impronte digitali, per quanto riguarda alcune specie grafiche.<br> Con l\u2019avanzare del tempo, anche l\u2019et\u00e0 produce lente ed inesorabili variazioni nella scrittura, proprio come i tratti somatici di ciascun essere umano.<br> Nella fanciullezza sono dominanti i tratti tipici del periodo, si d\u00e0 vita al proprio gesto grafico in modo rallentato, pensato. Infatti la scrittura sar\u00e0 precisa, chiara e leggibile; si presta molta attenzione alla forma, si vuole valorizzare il pi\u00f9 possibile il modo di presentarsi, a discapito del movimento, ovvero libert\u00e0.<br> Soltanto verso l\u2019adolescenza, l\u2019attivit\u00e0 grafica, o motilit\u00e0, appare pi\u00f9 sciolta, anche se le forme scolastiche sono ancora presenti.<br> La scrittura, con le sue modificazioni grafiche, si evolve sino a quando un individuo raggiunge un pi\u00f9 completo sviluppo.  Verso i 16\/17 anni si pu\u00f2 riscontrare un tracciato grafico pi\u00f9 disinvolto, meno aderente al modello scolastico, si avverte la necessit\u00e0 di dare un proprio \u201cvolto\u201d alla scrittura: ci\u00f2 che viene detta \u201cpersonalit\u00e0 grafica\u201d.<br> Con il sopraggiungere dell\u2019anzianit\u00e0, proprio come l\u2019andatura, anche la scrittura pu\u00f2 apparire incerta, con tremori, deficienze, per questo \u00e8 fondamentale, in perizia giudiziaria, specialmente quando si analizza un testamento olografo, vergato da una persona anziana, avere come termine di paragone un discreto numero di scritture, che siano coeve, ossia, scritte il pi\u00f9 vicino possibile, come data, al testamento.<br> Come ho gi\u00e0 scritto nei miei articoli, mi avvalgo di esperienze dirette, di fatti realmente accaduti poich\u00e9 ci\u00f2 rende tutto pi\u00f9 umano, alla portata di chi legge, che probabilmente si riconosce in quanto narrato, magari trova una soluzione al proprio problema oppure non commette alcuni errori di valutazione che spesso compromettono l\u2019andamento dell\u2019intero giudizio da parte del grafologo.<br> Poco tempo fa, una signora mi ha contattato per farmi analizzare un testamento olografo, segreto, ovvero scritto di proprio pugno dalla testatrice ma consegnato ad un Notaio, il quale dichiara di aver ricevuto in data\u2026 dalla Signora \u2026 nel pieno delle proprie facolt\u00e0 fisiche e mentali, un testamento, quindi sottoscritto e sigillato dal Notaio &#8211; Pubblico Ufficiale.<br> La Signora in questione, come unica scrittura comparativa, o di confronto, mi ha prodotto uno scritto vergato dalla defunta sorella risalente agli anni \u201970, quindi, considerando che il testamento \u00e8 stato scritto nel 2018,  molti anni or sono.<br> Nel corso della sua esistenza, la signora defunta ha attraversato periodi piuttosto bui dal punto di vista sanitario, dovuti ad una amputazione di un arto inferiore del corpo. Di conseguenza problemi di circolazione sanguigna, depressione dovuta alla importante menomazione, quindi svariati farmaci antidepressivi, terapie farmacologiche intensive, tutto ci\u00f2 ha influito in maniera devastante sulla scrittura.<br> Ogni qualvolta il nostro organismo viene in qualche modo leso, in maniera pi\u00f9 o meno grave, ogni alterazione che si manifesta nella struttura cellulare di ciascun individuo si riflette, inevitabilmente, sulle diverse attivit\u00e0 anche motorie, nonch\u00e9 sulla scrittura.<br> Dai numerosi studi effettuati da medici neurologi, viene confermato che il grafismo \u00e8 influenzato dallo stato di salute psico-fisica dello scrivente, per questo motivo, la scrittura \u00e8 sensibile alle influenze di natura patologica.<br> Quando ci si rivolge al grafologo, \u00e8 di fondamentale importanza produrre scritture di comparazione certe del testatore, soprattutto coeve. Pi\u00f9 documenti vengono messi a disposizione per poter compiere uno studio, meglio \u00e8, al fine di poter valutare se sia il caso o meno di impugnare il testamento.<br> Produrre al grafologo scritture che siano effettivamente state vergate dal testatore durante la sua esistenza \u00e8 fondamentale ma purtroppo accade che alcune persone si avvalgono di scritture vergate da altre persone per convincere il consulente ad assumere l\u2019incarico, quindi iniziare un percorso giudiziario sulla base del nulla.<br> E\u2019 importante ricordare che, oltre al consulente di parte (CTP) , una volta iniziato l\u2019iter, c\u2019\u00e8 anche il CTP di controparte, che ovviamente dar\u00e0 il proprio parere in merito, poi, in ultimo, il CTU, consulente di ufficio nominato dal Giudice, che dar\u00e0 un suo parere \u201csuper partes\u201d, una volta esaminate le note preventive dei rispettivi consulenti di parte, sullo scritto in analisi.<br> Il Giudice, una volta esaminate tutte le varie perizie, emetter\u00e0 sentenza sulla base del proprio convincimento, ma anche sulla scorta della consulenza del CTU.<br> In breve ho sottolineato i vari passaggi per far capire, a chi legge, che il consulente di parte \u00e8 soltanto il primo passo, importante, ma soltanto se vige la regola del rispetto e sincerit\u00e0 reciproci.<br> L\u2019attivit\u00e0 del grafologo impone il rispetto dei valori morali e professionali e, come per altri consulenti, vige la regola del segreto professionale, per cui, tutte le informazioni, i documenti che vengono prodotti al professionista, hanno come unico, fondamentale obiettivo, di poter arrivare alla verit\u00e0.  <br> Patrizia Belloni<br> Grafologa giudiziaria<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La necessit\u00e0 di valutazione di scritture di comparazione coeve a quelle in verifica La scrittura, come \u00e8 noto ormai da molto tempo, rappresenta la proiezione pi\u00f9 umana, terrena, dell\u2019intera sfera psichica di ciascun individuo. 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