{"id":66,"date":"2015-06-21T19:48:15","date_gmt":"2015-06-21T19:48:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=66"},"modified":"2015-06-21T19:48:15","modified_gmt":"2015-06-21T19:48:15","slug":"arte-contemporanea-e-grafologia-un-felice-connubio-a-favore-dellautenticita-delle-opere-dautore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=66","title":{"rendered":"Arte contemporanea e grafologia un felice connubio a favore dell\u2019autenticit\u00e0 delle opere d\u2019autore"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">In Italia nell\u2019anno 2014 il valore economico dei beni d\u2019arte sequestrati perch\u00e9 ritenuti contraffatti \u00e8 stato stimato in circa 427 milioni di Euro.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel caso delle opere d\u2019arte la truffa si basa nella stragrande maggioranza dei casi sulla falsa realizzazione o riproduzione di opere attribuendole ad artisti conosciuti e ben valutati sul mercato, corredandole da certificati di garanzia e spesso da expertise altrettanto falsi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">La scoperta dell\u2019opera contraffatta avviene molte volte a distanza di un notevole lasso di tempo dall\u2019acquisto quando il compratore decide a sua volta di rivenderla oppure semplicemente di mostrarla in pubblico, attraverso il coinvolgimento di esperti d\u2019arte conoscitori delle tecniche esecutive e grafiche dell\u2019artista oppure da parte dei rappresentanti delle fondazioni del medesimo autore costituitesi alla sua morte, in cui trovano collocazione in primis gli eredi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il riconoscimento della mano dell\u2019artista nella realizzazione dell\u2019opera e della sua firma risulta sovente demandata a soggetti privati che nel certificare l\u2019autenticit\u00e0 o meno del bene d\u2019arte ed assumersi l\u2019onere di attribuire un dipinto ad un autore ben quotato come ad esempio Warhol determinano di fatto un valore che pu\u00f2 variare da qualche milione di euro a poche centinaia di euro ovvero nel caso di un falso al costo vivo del materiale utilizzato (tela, colori, etc.).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Si tratta di un responso con effetti economicamente rilevanti con distanze a volte abissali tra il valore venale dell\u2019opera originale e la copia, proveniente da consulenti o rappresentanti di fondazioni privi del requisito della terziet\u00e0 o comunque non collocati al di sopra delle parti in causa.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">In questo contesto cos\u00ec complesso in cui si mescolano arte, cultura, finanza e malaffare ove si muovono in vario modo artisti, storici e studiosi dell\u2019arte, commercianti e imprenditori di vario genere e caratura, \u00e8 giusto domandarsi se il professionista grafologo possa ricoprire un ruolo pi\u00f9 o meno determinante nel discernere l\u2019autentico dal falso.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per rispondere a tono a questa domanda occorre comprendere su quale materiale il consulente grafologo incaricato potr\u00e0 rivolgere le sue indagini. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella prassi, l\u2019autore suole firmare i propri dipinti in vari modi mediante una sigla pi\u00f9 o meno complessa apposta con gli stessi utensili impiegati per dipingere l\u2019opera oppure attraverso l\u2019utilizzo di pennarelli o oggetti similari per scrivere sul retro del dipinto una dedica personalizzata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">In questo caso il consulente grafologo rivolger\u00e0 la sua attenzione direttamente sull\u2019opera da esaminare avendo cura di procurarsi l\u2019indispensabile campionario di scritture e firme per l\u2019analisi comparativa. La difficolt\u00e0 di poter disporre di un adeguato quantitativo di materiale di raffronto potrebbe perci\u00f2 rappresentare un evidente limite al suo operato, ma il medesimo discorso vale anche per le altre figure professionali di esperti chiamati a pronunciarsi in proposito.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Altri documenti sui quali il consulente grafologo potr\u00e0 provare ad espletare le proprie indagini con costrutto sono rappresentati dai certificati di garanzia di autenticit\u00e0 dell\u2019opera rilasciate a firma dai galleristi o commercianti autorizzati ed infine dall\u2019expertise sottoscritte da esperti d\u2019arte.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">In conclusione si pu\u00f2 affermare che l\u2019operato del consulente grafologo in questo ambito di indagine, ovvero dei falsi d\u2019autore, possa trovare una valida applicazione potendo fornire risposte altamente qualificate e professionali.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Roberto Colasanti<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia nell\u2019anno 2014 il valore economico dei beni d\u2019arte sequestrati perch\u00e9 ritenuti contraffatti \u00e8 stato stimato in circa 427 milioni di Euro. 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