{"id":633,"date":"2019-02-24T12:08:23","date_gmt":"2019-02-24T12:08:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=633"},"modified":"2019-02-24T12:08:23","modified_gmt":"2019-02-24T12:08:23","slug":"scritte-anonime-nei-bagni-pubblici-un-incubo-per-le-vittime-da-cui-e-possibile-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=633","title":{"rendered":"Scritte anonime nei bagni pubblici.  Un incubo per le vittime da cui \u00e8 possibile difendersi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le pareti dei bagni pubblici, ovunque questi si trovino, presentano il\ncomune fenomeno delle scritte anonime, lasciate da diversi autori e con vari\nintenti che confidano di rimanere nella totale oscurit\u00e0, in ragione della pi\u00f9 assoluta\nriservatezza del luogo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Insomma una zona franca dai\nsistemi di&nbsp; videosorveglianza e da altre\nforme di vigilanza diretta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di un vero fenomeno\nsociale che non risparmia alcuna area territoriale da nord a sud, da est a\novest.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni casi la scritta o il disegno\nper quanto volgari e censurabili per l\u2019evidente danno arrecato ai&nbsp; rivestimenti dei servizi igienici, non sono\ndestinati ad offendere qualcuno in maniera mirata, rimanendo quale testimonianza\ndi malcostume e incivilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altri casi l\u2019autore\ndell\u2019anonima scrittura, ben consapevole di poter arrecare un serio danno al\nbersaglio prescelto, lascia in una o pi\u00f9 occasioni, in uno o pi\u00f9 bagni\npubblici, frasi ingiuriose dell\u2019altrui reputazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi ultimi casi rivestono,\nsenza alcun dubbio,&nbsp; rilevanza penale e\nle conseguenze per la vita delle vittime delle scritte diffamatorie, possono\nandare ben oltre al danno alla reputazione e all\u2019immagine della persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A chi non \u00e8 capitato, viaggiando\nin auto, di doversi fermare in &nbsp;un\u2019area\ndi servizio, per fruire dei servizi igienici e di trovare scritte vergate a\nmano, in cui si fa credere che il diretto interessato, abbia lasciato un\nproprio annuncio pubblicitario, per prestazioni di carattere sessuale, con\nl\u2019indicazione del recapito telefonico per essere contattato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo una visione superficiale,\npu\u00f2 liquidare la questione come uno scherzo di pessimo gusto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, non si pu\u00f2 pensare di\ndefinire il fatto cos\u00ec sbrigativamente, perch\u00e9 tra le migliaia di persone che\nsi serviranno di quella <em>toilette<\/em>, ve\nne saranno immancabilmente alcune che chiameranno quel numero, ritenendo di\ntrovarsi di fronte ad un annuncio, lasciato dall\u2019intestatario dell\u2019utenza\ntelefonica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo dimostrano alcune delle\nvicende giudiziarie sviluppatesi in seguito alle denunce di simili episodi,\napprodate sino ai giudici della Corte di Cassazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vittime perloppi\u00f9 donne, dopo\nla comparsa dell\u2019anonimo annuncio a sfondo sessuale, sono state contattate\nripetutamente, da uomini che senza alcun problema gli hanno riferito di aver\ntrovato il recapito telefonico, in un bagno pubblico posto all\u2019interno di un\u2019area\ndi servizio. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma ci si pu\u00f2 difendere\nefficacemente da simili fatti? Ed \u00e8 possibile risalire al colpevole?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prover\u00f2 a fornire delle risposte\nche possano tornare utili in caso di bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 bene chiarire che scrivere falsi\nannunci in forma anonima sulle pareti dei bagni pubblici, facendo credere&nbsp; che l\u2019intestataria dell\u2019utenza telefonica sia\nuna prostituta o una persona dedita ad altre attivit\u00e0 licenziose, integra\ndiverse ipotesi di reato, quali la diffamazione, art. 595 c.p.; il trattamento\nillecito di dati, art. 167 codice privacy; gli atti persecutori, art. 612 bis\nc.p.; molestia o disturbo alle persone, art. 660 c.p.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quanto detto ne deriva che la\npersona offesa anche da uno solo dei suddetti reati pu\u00f2 rivolgersi all\u2019Autorit\u00e0\ngiudiziaria per chiedere l\u2019identificazione e la punizione del responsabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli&nbsp; atti tipici previsti dal codice di procedura\npenale per mettere in moto il sistema giudiziario, attraverso le indagini\npreliminari, sono la denuncia e la querela che la parte offesa pu\u00f2 presentare\ndirettamente o per tramite di un procuratore speciale, presso la Procura della\nRepubblica territorialmente competente o in qualsiasi commissariato della\npolizia di Stato o comando Stazione carabinieri. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La proposizione della denuncia o\ndella querela \u00e8 l\u2019unico modo per ottenere dei risultati concreti per evitare il\nprotrarsi dello stato di impunit\u00e0 agli autori delle telefonate moleste,\nindividuare esattamente il luogo ove sono comparse le scritte diffamatorie,\nacquisirle come elemento di prova e rimuoverle in maniera definitiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La localizzazione delle scritture\nanonime e la loro acquisizione \u00e8 di fondamentale importanza nella ricerca del\nresponsabile del reato, risultando risolutivo in alcuni episodi in cui oltre\nalle scritture anonime, si \u00e8 potuto disporre delle scritture comparative,\nappartenenti al sospettato che spesso coincide, con la persona con la quale &nbsp;si \u00e8 avuta una relazione sentimentale o di\namicizia, conclusasi negativamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come citato, poc\u2019anzi,\nl\u2019acquisizione della scrittura anonima pu\u00f2 consentire ad un grafologo\ngiudiziario di poter dare un nome al suo autore, a condizione di avere&nbsp; scritture comparative di una o pi\u00f9 persone\nsospettate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\nRoberto Colasanti &nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:right\"><em>Criminologo\ninvestigativo e della sicurezza<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le pareti dei bagni pubblici, ovunque questi si trovino, presentano il comune fenomeno delle scritte anonime, lasciate da diversi autori e con vari intenti che confidano di rimanere nella totale oscurit\u00e0, in ragione della pi\u00f9 assoluta riservatezza del luogo. &nbsp;Insomma una zona franca dai sistemi di&nbsp; videosorveglianza e da altre forme di vigilanza diretta. 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