{"id":568,"date":"2018-05-14T19:47:10","date_gmt":"2018-05-14T19:47:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=568"},"modified":"2018-10-06T07:15:30","modified_gmt":"2018-10-06T07:15:30","slug":"vantaggi-del-testamento-segreto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=568","title":{"rendered":"Vantaggi del testamento segreto"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong>A cura di Patrizia Belloni<\/strong><br \/>\n<strong><strong>Grafologa giudiziaria<\/strong><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Da un punto di vista squisitamente pratico, oltre che psicologico, redigere un testamento olografo, ovvero scrivere il testo personalmente, d\u00e0 al testatore, una sicurezza in pi\u00f9, come abbiamo gi\u00e0 detto, ovvero l\u2019impressione di poter meglio esprimere e salvaguardare le proprie volont\u00e0, avere la possibilit\u00e0 di poterlo cambiare, modificare, correggere ecc.<br \/>\nD\u2019altro canto, anche al grafologo, in questo caso, viene offerta l\u2019occasione di effettuare una perizia, qualora venga richiesta, attraverso un campo di azione molto pi\u00f9 ampio.<br \/>\nInfatti, tramite la grafia si pu\u00f2 tracciare il profilo psicologico dello scrivente, fare una attenta anamnesi, prendendo in considerazione le informazioni extragrafiche, che si rivelano, determinanti, in molte circostanze.<!--more--><br \/>\n<em><strong>Ma, anche in questo caso, c\u2019\u00e8 il rovescio della medaglia, cio\u00e8 gli svantaggi, che si potrebbero verificare.<\/strong><\/em><br \/>\nMolto spesso, chi ha scritto le proprie volont\u00e0, avverte la necessit\u00e0 di avere il testo vicino a s\u00e9, proprio per poterlo rivedere, come si dice \u201ca portata di mano\u201d, magari nel cassetto del proprio comodino, a volte nella cassaforte di casa, ma accessibile a terzi, ovvero componenti della famiglia, figli, nipoti, oppure alla badante, o a chiunque altro sia interessato a conoscere il contenuto del testo.<br \/>\n<em><strong>Pu\u00f2 essere falsificato, assegnando all\u2019erede testamentario, un difficile compito probatorio.<\/strong><\/em><br \/>\nInoltre, il testatore, a causa di una scarsa cultura, pu\u00f2 incorrere in errori di diritto, ovvero che non siano espresse in modo chiaro e corretto le proprie volont\u00e0, oppure che non possa essere ritenuto valido perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 la data di <em><strong>quando \u00e8 stato scritto, oppure la firma.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Un valido \u201ccompromesso\u201d pu\u00f2 sicuramente essere il testamento segreto.<\/strong><\/em><br \/>\nAnche in questo caso viene redatto dal testatore, scritto di proprio pugno, in privato, quindi viene consegnato ad un notaio in busta chiusa, alla presenza di due testimoni.<br \/>\nIn questo caso, il testatore avr\u00e0 la soddisfazione di mantenere segreto il contenuto delle proprie volont\u00e0, ma nello stesso tempo, il vantaggio di garantire la conservazione dell\u2019atto, presso il notaio di sua fiducia, e la reperibilit\u00e0 quando sar\u00e0 giunto il momento opportuno.<br \/>\nIl testamento segreto pu\u00f2 essere scritto anche o da un\u2019altra persona, o attraverso il computer, ma ogni pagina dovr\u00e0 essere firmata dal testatore.<br \/>\nNaturalmente l\u2019atto richiede un sigillo da parte del notaio.<br \/>\nIn conclusione, il testamento segreto, detto anche misto, comprende alcuni aspetti sia del testamento olografo sia del testamento pubblico ed appare consigliabile considerare questa forma testamentaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Patrizia Belloni Grafologa giudiziaria Da un punto di vista squisitamente pratico, oltre che psicologico, redigere un testamento olografo, ovvero scrivere il testo personalmente, d\u00e0 al testatore, una sicurezza in pi\u00f9, come abbiamo gi\u00e0 detto, ovvero l\u2019impressione di poter meglio esprimere e salvaguardare le proprie volont\u00e0, avere la possibilit\u00e0 di 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