{"id":509,"date":"2017-09-20T00:00:25","date_gmt":"2017-09-20T00:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=509"},"modified":"2017-09-20T19:19:13","modified_gmt":"2017-09-20T19:19:13","slug":"prevenzione-grafologica-e-diffusione-giornalistica-di-notizie-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=509","title":{"rendered":"PREVENZIONE GRAFOLOGICA E DIFFUSIONE GIORNALISTICA DI NOTIZIE"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">\nAPPROFONDIMENTO<br \/>\nA cura di Patrizia Belloni<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\nIl termine \u201cfemminicidio\u201d, \u00e8 ormai in gran voga, di cui sentiamo spesso parlare, nei vari notiziari televisivi, per descrivere, purtroppo, l\u2019efferatezza messa in atto da alcuni uomini, nei confronti delle proprie mogli o compagne.<br \/>\nPersonalmente questa locuzione mi lascia perplessa.<br \/>\nViviamo nell\u2019era della tecnologia, dei social, della modernit\u00e0 pi\u00f9 sfrenata ed ancora si deve udire questo vocabolo, generico, quindi usato soprattutto nel mondo animale.<br \/>\nIn un tempo, per fortuna ormai lontano, la parola femmina, veniva usata da una certa tipologia di uomini, che fossero padri, fratelli o mariti, per rimettere \u201ca posto\u201d, ricondurre sulla retta via una donna.<br \/>\nSei soltanto una femmina, come se fosse un disvalore, e con ci\u00f2 mi viene in mente il decadentismo.<br \/>\nUna corrente letteraria, sviluppatasi a partire dalla seconda met\u00e0 dell\u2019ottocento, fino ad inizio del novecento, che si contrapponeva alla razionale positivit\u00e0.<br \/>\nLo stesso Petrarca, con sfumatura negativa, in uno dei suoi cantici: \u201cFemmina \u00e8 una cosa mobile per natura\u201d.<br \/>\nLa malafemmina, una canzone struggente, scritta ed interpretata dal principe Antonio De Curtis, in arte Tot\u00f2, che aveva dedicato ad una donna, naturalmente, rea, di averlo abbandonato.<br \/>\nTornando ai nostri giorni, mi viene in mente la nota serie televisiva, il celeberrimo commissario Montalbano, dove ogni qualvolta si parli di \u201c fimmina\u201d\u2026 appare sempre una donna molto procace, appariscente, con abiti molto succinti, che puntualmente provoca il \u201cpovero\u201d poliziotto.<br \/>\nAd esempio, in India e Cina si eliminano pi\u00f9 bambine di quelle che nascono in America ogni anno, il paese in cui nascere \u201cfemmina\u201d pu\u00f2 costare la vita.<br \/>\nTuttavia, questo termine \u00e8 deliberatamente usato, anche in modo del tutto volontario e disinvolto, ancora oggi, ma quando apprendiamo che \u00e8 stato commesso un omicidio, nei confronti di essere umani, che siano donne, uomini o bambini non c\u2019\u00e8 differenza.<br \/>\nRimane comunque un atto esecrabile, che suscita indignazione, un sacrilegio nei confronti dell\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nCatalogare un assassinio, crimine di chi sopprime vite umane, nel caso specifico di donne, incasellarlo come \u201cfemminicidio\u201d, \u00e8 come, in un certo senso attribuire una specializzazione, seppur malevola, all\u2019omicida.<br \/>\nComprendo che questo possa suscitare, nei confronti di chi legger\u00e0 questo articolo, un certo disappunto, ma\u2026<br \/>\nNelle menti disturbate di taluni soggetti, purtroppo, anche questi reati cos\u00ec efferati, gli autori di questi atroci delitti si sentono al centro dell\u2019attenzione, magari quella che \u00e8 mancata nell\u2019infanzia.<br \/>\nSi impossessano cos\u00ec della ribalta, finalmente vengono notati, in qualche modo, e le loro \u201cgesta\u201d hanno una risonanza davvero eclatante.<br \/>\nPersonalmente disapprovo la reiterazione esagerata, esasperante, della stessa notizia, ogni volta \u201carricchita\u201d di particolari sempre pi\u00f9 inquietanti.<br \/>\nE\u2019 pur vero che l\u2019informazione \u00e8 fondamentale, essere sempre al corrente di ci\u00f2 che accade, va bene, ma disapprovo il sensazionalismo ad ogni costo, e spesso, purtroppo proprio per questo motivo vengono diffuse notizie del tutto infondate.<br \/>\n Dobbiamo pensare che\u2026<br \/>\nQuando si fa informazione, enfatizzare con racconti particolareggiati, immagini a volte agghiaccianti, si potrebbe favorire un meccanismo perverso, nella mente di chi ha gi\u00e0 una predisposizione caratteriale, patologica, verso determinati comportamenti.<br \/>\nIn questi ultimi giorni, si sente parlare molto spesso, della giovanissima Noemi, aveva soltanto sedici anni, uccisa dal fidanzato coetaneo.<br \/>\nMi astengo dal fare commenti sul biglietto, scritto dal ragazzo, peraltro in stampatello, ed anche sulla lettera che ha scritto lo scorso anno.<br \/>\nVorrei invece soffermarmi, sull\u2019importanza della prevenzione, aspetto determinante, per \u201ctentare\u201d di fare in modo che questi delitti accadano sempre pi\u00f9 raramente, sino allo scomparire del tutto.<br \/>\nLa grafologia offre degli strumenti inimmaginabili.<br \/>\n Ad esempio, attraverso la scrittura di una persona si pu\u00f2 rilevare lo psichismo personale, da cui dipendono i vari processi funzionali: sentimenti, rapporti sociali, reazioni\u2026 insomma la condotta personale, anche di ragazzi molto giovani, con una particolare attenzione verso gli adolescenti.<br \/>\nOgnuno di noi ha il proprio modo di reagire di fronte agli stimoli, proprio come un circuito attivato dalla corrente elettrica, cos\u00ec lo psichismo personale \u00e8 stimolato da un \u201cmovente\u201d.<br \/>\nLa persona collerica, che per un futile motivo, pu\u00f2 scatenare una eccessiva aggressivit\u00e0\u2026<br \/>\nCi\u00f2 avviene perch\u00e9 ha una \u201cresistenza\u201d psichica molto bassa, se avesse una normale resistenza, la forza del movente dovrebbe essere di gran lunga maggiore per dar luogo alla collera.<br \/>\nTutto questo, e molto altro, si pu\u00f2 capire attraverso la scrittura, prendendo in esame le \u201cpsicopatologie\u201d.<br \/>\nCredo fermamente nei campanelli di allarme, un genitore attento pu\u00f2 tranquillamente percepire, se il proprio figlio \u00e8 vittima di qualche disagio psicologico, e fare finta che il problema non esista, o addirittura giustificarlo, certamente non lo aiuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>APPROFONDIMENTO A cura di Patrizia Belloni Il termine \u201cfemminicidio\u201d, \u00e8 ormai in gran voga, di cui sentiamo spesso parlare, nei vari notiziari televisivi, per descrivere, purtroppo, l\u2019efferatezza messa in atto da alcuni uomini, nei confronti delle proprie mogli o compagne. 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