{"id":381,"date":"2017-02-21T20:31:13","date_gmt":"2017-02-21T20:31:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=381"},"modified":"2017-02-21T20:31:13","modified_gmt":"2017-02-21T20:31:13","slug":"riflessioni-sulla-perizia-grafologica-in-ambito-testamentario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=381","title":{"rendered":"Riflessioni sulla perizia grafologica in ambito testamentario"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Il testamento, atto reversibile attraverso il quale una persona dispone, per quando non sar\u00e0 pi\u00f9 in vita, di tutti i propri beni.<br \/>\nPu\u00f2 essere ordinario o speciale, per quanto riguarda la prima categoria troviamo il testamento olografo, scritto di pugno dal testatore, da quello redatto per atto notarile che a sua volta pu\u00f2 essere pubblico o segreto.<br \/>\nCi sono due aspetti fondamentali da considerare.<br \/>\nDal punto di vista umano, nel momento in cui si decide di redigerlo, \u00e8 come se, in qualche modo, si volesse fare un bilancio della propria esistenza.<br \/>\nRipercorrere i tratti salienti della propria vita, con una riflessione molto intima su ci\u00f2 che \u00e8 stato mentre la scrittura corre sul foglio. Esprimendo la propria volont\u00e0, i pensieri si intersecano in un groviglio di ricordi.<br \/>\nTornano alla mente tanti eventi, pi\u00f9 o meno piacevoli, in quel preciso momento, chi scrive ha la percezione di poter decidere chi annoverare tra i buoni ed i cattivi, troppo spesso sull\u2019onda della propria emotivit\u00e0, si decide a chi affidare i propri beni, e purtroppo si pu\u00f2 incorrere in errori di valutazione.<br \/>\nIl testamento dovrebbe essere redatto quando si \u00e8 in pace con se stessi, nel pieno delle proprie facolt\u00e0, fisiche e mentali. In uno stato di grazia pensando soprattutto a chi rimane, e lasciare i propri cari in un clima di serenit\u00e0, evitare quanto pi\u00f9 possibile che si possano generare, in futuro conflitti in seno alla propria famiglia.<br \/>\nPurtroppo non sempre \u00e8 cos\u00ec scontato, in molti casi manca la coesione tra familiari, spesso neanche tra fratelli c\u2019\u00e8 complicit\u00e0 e questo rende la vicenda ancora pi\u00f9 triste. Spesso ci si imbatte in situazioni davvero paradossali, si fa la guerra anche per poco, rincorrendo un senso di giustizia che va ben oltre il valore economico.<br \/>\nUna condizione ottimale per la rivalutazione del proprio essere, attraverso la materia si vuole raggiungere un\u2019affermazione dell\u2019io, in quanto figlio, nato da colui che lo sta estromettendo da un bene che gli \u00e8 appartenuto, che ha fatto parte della propria vita, spesso contribuendo alle spese di gestione, nel caso di immobili, in un passato a volte neanche cos\u00ec remoto.<br \/>\nTante sono le motivazioni che spingono le persone ad intraprendere cause legali, a volte purtroppo i tempi sono lunghi, tanti anni della propria vita, e risorse economiche gettate via, per rincorrere una parvenza di normalit\u00e0 attraverso la giustizia, che spesso viene negata.<br \/>\nDall\u2019altro punto di vista, prettamente tecnico, posso affermare che: nel caso in cui ci si trovi in situazioni ambigue, ovvero un testamento non proprio convincente di un nostro caro congiunto, prima di iniziare una causa \u00e8 consigliabile rivolgersi ad un esperto, un grafologo giudiziario, che sapr\u00e0 consigliare la strada migliore.<br \/>\nUn parere \u201cpro-veritate\u201d, a volte, \u00e8 in grado di proteggerci da tante amarezze e battaglie legali, che sottraggono tempo e denaro ma soprattutto serenit\u00e0. Nel caso del testamento \u201colografo\u201d, ovvero scritto interamente dal testatore, compresa la data e la firma, pu\u00f2 essere steso su qualsiasi supporto cartaceo, un foglio di quaderno piuttosto che la pagina sbiadita di una vecchia agenda, il retro di una locandina pubblicitaria\u2026l\u2019importante \u00e8 che riesca ad accogliere le volont\u00e0 di una persona, che in quel preciso istante ha preso coscienza di ci\u00f2 che vuole fare, a chi donare cosa.<\/p>\n<p>Mi tornano alla mente le ultime volont\u00e0 di personaggi famosi\u2026 lasciare una ingente somma di danaro al fioraio sotto casa per far recapitare un mazzo di fiori ogni giorno alla consorte.<br \/>\nUna scrittrice famosa ha fatto recapitare per molti anni al proprio marito rimasto solo i sigari preferiti ad ogni suo compleanno.<br \/>\nQuanti aneddoti da raccontare, tante storie di vita vera. Eppure tutto ci\u00f2 \u00e8 possibile che si avveri attraverso il testamento, anche le richieste pi\u00f9 bizzarre, purch\u00e9 siano autentiche, dettate dalla volont\u00e0 di chi scrive il proprio testamento e non indotte da raggiri o ricatti morali esercitati spesso su persone molto anziane e quindi vulnerabili.<\/p>\n<p>Di contro, da un punto di vista puramente tecnico, affinch\u00e9 si possa prendere un incarico peritale, occorrono determinati requisiti.<\/p>\n<p>Prendo spunto da una recente e-mail che ho ricevuto, per chiarire degli aspetti fondamentali, riguardo al testamento olografo.<br \/>\nPer dare un parere \u201cpro veritate\u201d o preliminare che dir si voglia, prima di intraprendere una causa civile, il grafologo giudiziario deve poter visionare il testamento in primis, poi avere a disposizione una vasta gamma di scritti e firme possibilmente originali e coeve al testamento, non datate oltre cinque anni.<\/p>\n<p>Se non si possono visionare gli originali non \u00e8 detto che non ci si possa esprimere, dipende molto anche dalla qualit\u00e0 della fotocopia.<br \/>\nIl consulente grafologo deve essere messo al corrente delle condizioni fisiche e psichiche del testatore nel momento in cui ha scritto il testamento, elemento non prescindibile.<br \/>\nNei testamenti l\u2019annullabilit\u00e0 pu\u00f2 derivare anche da una palese incongruenza tra il grafismo, l\u2019et\u00e0 e lo stato psico-fisico del testatore.<\/p>\n<p>Se accertato che la persona in questione o \u201cde cuius\u201d all\u2019epoca del testamento aveva oltre ottanta anni, seguiva una cura farmacologica importante, a causa di una malattia degenerativa, era semi analfabeta, di contro, ci si trova di fronte ad uno scritto fluido, una tenuta del rigo corretta, senza alcun tremore o tentennamento tipico della malattia, con una sintassi ineccepibile, molto probabilmente si tratta di un falso.<br \/>\nAltri fattori che ne determinano la nullit\u00e0 derivano dalla mancanza della data, o della firma in calce, oppure che il testamento \u201colografo\u201d abbia anche una frase scritta da altre persone, o come \u00e8 successo che abbiano aggiunto nomi e cifre.<br \/>\nE\u2019 evidente che quando si decide di far esaminare il testamento del proprio congiunto, da un esperto, si hanno dei forti dubbi sull\u2019autenticit\u00e0, quindi pi\u00f9 informazioni possibili sul testatore verranno fornite al grafologo, maggiori saranno le possibilit\u00e0 di accertarne o meno la validit\u00e0.<\/p>\n<p>Patrizia Belloni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testamento, atto reversibile attraverso il quale una persona dispone, per quando non sar\u00e0 pi\u00f9 in vita, di tutti i propri beni. 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