{"id":323,"date":"2016-08-28T17:10:18","date_gmt":"2016-08-28T17:10:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=323"},"modified":"2016-08-29T13:38:36","modified_gmt":"2016-08-29T13:38:36","slug":"onori-ed-oneri-del-grafologo-giudiziario-un-caso-giudiziario-emblematico-dei-rischi-della-professione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=323","title":{"rendered":"Onori ed Oneri del grafologo giudiziario: Un caso giudiziario emblematico dei rischi della professione"},"content":{"rendered":"<p><em>a cura di Gabriele Colasanti<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Talvolta si definisce il contenzioso giudiziario come un bagno di sangue per la parti coinvolte. In tale ottica, si suole pensare il contenzioso possa ripercuotersi solamente fra i \u201cprotagonisti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diversamente, i consulenti tecnici possono trovarsi a loro volta chiamati in causa in ragione dell\u2019attivit\u00e0 professionale svolta. In questa sede non si\u00a0 far\u00e0 menzione dei doveri ed obblighi normativi ma si far\u00e0 cenno ad una sentenza della Suprema Corte\u00a0 ( Cassazione, sesta sezione penale, n. 5300 del 2011)\u00a0 all\u2019esito di un procedimento che ha interessato quale persona offesa il consulente tecnico grafologo del Procuratore\u00a0 della Repubblica di Ariano Irpino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di specie la Suprema Corte ha prosciolto perch\u00e9 \u201cil fatto non sussiste\u201d dall\u2019imputazione di cui all\u2019art. 336, co. 1, Cod. Pen. (violenza o minaccia a pubblico ufficiale) l\u2019imputato di un procedimento penale che aveva citato in giudizio (sede civile) il consulente grafologo del Procuratore per \u201cdanno da stress da giudizio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primo grado e in sede di appello l\u2019imputato \u00a0era stato condannato sull\u2019assunto di aver\u00a0 citato il consulente grafologo\u00a0 al fine di determinare in questo \u00a0\u00a0una\u00a0 situazione\u00a0 di\u00a0 apparente\u00a0 incompatibilit\u00e0,\u00a0 per\u00a0 costringerlo\u00a0 a\u00a0 compiere\u00a0 un\u00a0 atto\u00a0 contrario\u00a0 ai\u00a0 propri\u00a0 doveri\u00a0 o\u00a0 ad\u00a0 omettere,\u00a0 in\u00a0 tutto\u00a0 o\u00a0 in\u00a0 parte,\u00a0 atti\u00a0 del\u00a0 proprio\u00a0 ufficio\u00a0 (nella\u00a0 specie\u00a0 \u00a0condizionare\u00a0\u00a0 la\u00a0\u00a0 testimonianza\u00a0\u00a0 del\u00a0\u00a0 consulente\u00a0\u00a0 tecnico\u00a0\u00a0 del\u00a0\u00a0 p.m.\u00a0\u00a0 nel\u00a0\u00a0 dibattimento\u00a0\u00a0 relativo\u00a0\u00a0 a\u00a0\u00a0 quel\u00a0\u00a0 procedimento\u00a0 penale,\u00a0 nonch\u00e9\u00a0 determinare\u00a0 la\u00a0 rinuncia\u00a0 ad\u00a0 altri\u00a0 incarichi\u00a0 gi\u00e0\u00a0 ricevuti\u00a0 in\u00a0 tre\u00a0 procedimenti\u00a0 civili).<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diversamente la Suprema Corte ha prosciolto (cassato senza rinvio) l\u2019imputato, difeso da un notissimo avvocato penalista, affermando \u00a0\u00a0il\u00a0 principio\u00a0 di\u00a0 diritto\u00a0 che\u00a0 l&#8217;effettivo\u00a0 esercizio\u00a0 di\u00a0 un&#8217;azione\u00a0 civile,\u00a0 \u00a0mediante\u00a0 la\u00a0 notificazione\u00a0 di\u00a0 un\u00a0 atto\u00a0 di\u00a0 citazione\u00a0 (o\u00a0 il\u00a0 deposito\u00a0 di\u00a0 un\u00a0 ricorso,\u00a0 secondo\u00a0 il\u00a0 rito),\u00a0 ancorch\u00e9 motivato da ragioni strumentali rispetto al diritto vantato, non integra il concetto penalistico di minaccia o violenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In motivazione \u00e8 stato detto che per contrastare l\u2019azione civile pretestuosa e quindi temeraria l\u2019ordinamento giudiziario ha previsto dei rimedi specifici quali la responsabilit\u00e0\u00a0 aggravata ai sensi dell\u2019art. 96 cod. proc. civ. e il consolidato orientamento secondo il quale non basta la semplice denuncia del giudice o del consulente per richiederne la ricusazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra opportuno fare qualche considerazione che vada al di l\u00e0 dei tecnicismi legali.\u00a0 Una sentenza di questo tipo deve far riflettere coloro che si avvicinano alla professione. Occorre considerare l\u2019eventualit\u00e0 di vedersi chiamati a rispondere anche dai diretti destinatari degli effetti della consulenza grafologica. Certamente risulta maggiore la responsabilit\u00e0 del consulente d\u2019ufficio rispetto al consulente di parte. In quest\u2019ultimo caso avr\u00e0 particolare rilievo il rapporto professionale con la parte assistita con la quale si instaura un rapporto di prestazione d\u2019opera professionale. In tale contesto \u00e8 consigliabile predisporre dell\u2019apposita modulistica di \u201clettera di incarico\u201d con l\u2019ausilio di un legale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A beneficio dei lettori, in particolare dei grafologi, <a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/cassazione-sentenza-5300-2011.pdf\">sentenza 5300\/2011<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Gabriele Colasanti Talvolta si definisce il contenzioso giudiziario come un bagno di sangue per la parti coinvolte. In tale ottica, si suole pensare il contenzioso possa ripercuotersi solamente fra i \u201cprotagonisti\u201d. Diversamente, i consulenti tecnici possono trovarsi a loro volta chiamati in causa in ragione dell\u2019attivit\u00e0 professionale svolta. 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