{"id":294,"date":"2016-05-30T08:13:06","date_gmt":"2016-05-30T08:13:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=294"},"modified":"2016-05-30T08:13:06","modified_gmt":"2016-05-30T08:13:06","slug":"grafologia-una-chiave-di-lettura-per-la-criminologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=294","title":{"rendered":"Grafologia una chiave di lettura per la criminologia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito delle ricerche di tipo criminologico focalizzate sugli autori dei crimini la grafologia ha rappresentato uno degli aspetti esplorati dagli studiosi nel tentativo di poter individuare elementi e tratti distintivi comuni nella scrittura di determinate categorie di delinquenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antesignano di tali studi in Italia \u00e8 stato Cesare Lombroso (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Verona\">Verona<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/6_novembre\">6 novembre<\/a> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1835\">1835<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Torino\">Torino<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/19_ottobre\">19 ottobre<\/a> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1909\">1909<\/a>), \u00a0il quale noto\u00a0 per\u00a0 aver sostenuto la tesi della diretta correlazione tra fisiognomica e capacit\u00e0 a delinquere ebbe modo nel suo trattato \u201cL\u2019uomo delinquente\u201d\u00a0 di cui si conoscono ben cinque edizioni di cui la prima\u00a0 nel 1876 e la quinta nel 1897, di soffermarsi seppure brevemente sulla scrittura e pi\u00f9 in particolare sugli autografi di assassini, rapinatori e ladri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-07.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-297\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-07-211x300.jpg\" alt=\"Doc - 26-05-16, 17-07\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-07-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-07-768x1091.jpg 768w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-07-721x1024.jpg 721w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito ci sembra particolarmente interessante riproporre i passi del trattato del Lombroso in cui esprime alcune considerazioni sulle scritture di diverse categorie di delinquenti e confrontarle con le attuali conoscenze della grafologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella 5^ edizione \u201cL\u2019uomo delinquente\u201d del 1897: \u201cScrittura \u2013 Siccome noi sogliamo scemare importanza \u00a0e valore a quanto ci cade\u00a0 troppo spesso sott\u2019occhio, cos\u00ec a molti sulle prime ben futile e bizzarra l\u2019idea che dalla scrittura d\u2019un uomo si possa trarre qualche indizio sulle sue condizioni psichiche\u201d il Lombroso vuole evidenziare il valore dell\u2019esame grafologico nello studio della psiche dell\u2019uomo in quanto la scrittura \u00e8 \u201c un movimento che pu\u00f2 restare fissato per secoli dopo la sua manifestazione\u201d al contrario di altre manifestazioni esteriori alle quali invece all\u2019epoca sembrava venisse conferita attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-06.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-296\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-06-240x300.jpg\" alt=\"Doc - 26-05-16, 17-06\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-06-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-06-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-06-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrive ancora il Lombroso \u201cRiassumendo gli studi sugli autografi, che mi vennero favoriti dall\u2019onor. Alfredo Maury, direttore degli archivi di Francia, dal Muoni, dal Beltrani-Scalia e da altri egregi, e che ammontano a 520 , credo poterli dividere in due gruppi ben spiccati, non contando per\u00f2 quelli dei semi-analfabeti, fra cui pur van messi\u00a0 i pi\u00f9 famosi nostri briganti, la cui scrittura conserva i caratteri della fanciullezza. Il primo gruppo \u00e8 costituito dagli omicidi, grassatori e briganti, la maggior parte dei quali ha per carattere un allungamento delle lettere, una facilit\u00e0 a quella che i tecnici chiamano gladiolamento, vo\u2019 dire alla forma pi\u00f9 curvilinea e spiccata dei prolungamenti tanto al basso come all\u2019alto delle lettere; in molti \u00e8 assai spiccata o prolungata la sbarra del t , cos\u00ec come si trova nei militari e nelle persone energiche in genere; in pochi altri le lettere fanno coi loro filetti\u00a0 degli angoli acuti. In tutti, poi, la firma ha una serie cos\u00ec straordinaria di filettature e di arabeschi da farla distinguere immediatamente da tutte le altre\u201d\u00a0 e ancora riepilogando \u201cSu 98 grassatori ed omicidi, 52 presentano questi caratteri, che sono poi singolarmente uniformi in tutti i briganti\u201d passando ad analizzare \u201cIl secondo gruppo, speciale ai ladri, si distingue da quello dominante nei grassatori, per mancare di gladiolamento e per presentare lettere svasate, molli, con poca spiccatura o quasi nessun geroglifico nella firma, con un carattere insomma, che si avvicina al femmineo ed anzi all\u2019usuale\u201d infine per concludere\u00a0 \u201c Quanto agli stupratori , truffatori e falsari non ho potuto raccogliere una tal serie di documenti che possa dar luce sicura sull\u2019argomento. Sembrami, per\u00f2, che molti s\u2019avvicinino per il gladiolamento delle lettere per la finale tagliente, o per l\u2019enorme geroglifico della firma ai grassatori; i grafologi asseriscono, ed io pure ne rinvenni due esempi , che i truffatori scrivano con caratteri piccolissimi , quasi cercassero restare nascosti, sgattaiolare alle indagini.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-295\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-05-215x300.jpg\" alt=\"Doc - 26-05-16, 17-05\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-05-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-05-768x1073.jpg 768w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-05-733x1024.jpg 733w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Doc-26-05-16-17-05.jpg 1966w\" sizes=\"auto, (max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La carenza di conferme scientifiche alle osservazioni semplicistiche del Lombroso sulle scritture e firme autografe pervenute nella sua disponibilit\u00e0, non inficia la valenza di un impegno di ricerca in un campo cos\u00ec difficile da esplorare quale l\u2019animo umano e a maggior ragione quello degli autori dei crimini, ove a parere di chi scrive un ruolo di tutto rilievo possono averlo gli studiosi di grafologia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Roberto Colasanti<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito delle ricerche di tipo criminologico focalizzate sugli autori dei crimini la grafologia ha rappresentato uno degli aspetti esplorati dagli studiosi nel tentativo di poter individuare elementi e tratti distintivi comuni nella scrittura di determinate categorie di delinquenti. 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