{"id":244,"date":"2016-03-18T22:05:20","date_gmt":"2016-03-18T22:05:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=244"},"modified":"2016-03-19T07:16:54","modified_gmt":"2016-03-19T07:16:54","slug":"244","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=244","title":{"rendered":"La sessualit\u00e0 precoce nei pre-adolescenti: uno studio grafologico"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Uno studio grafologico sulla sessualit\u00e0 dei preadolescenti non pu\u00f2 prescindere, a mio avviso, dalla teoria freudiana dello sviluppo psicosessuale e in particolare in questa indagine verr\u00e0 utilizzato il contributo, per me illuminante, offerto da Freud con il saggio \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Introduzione al narcisismo\u201d, <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">quale chiave interpretativa delle ragioni che spingono alcuni bambini ad assumere comportamenti sessuali espliciti in et\u00e0 ritenuta non matura.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Cercher\u00f2 sinteticamente di esporre il pensiero del grande viennese, il quale sostenne, dando naturalmente scandalo, che il bambino fin dalla sua prima entrata nella vita \u00e8 guidato da energie pulsionali libidiche, definite cos\u00ec perch\u00e9 esse inducono il bambino a dedicare tutte le sue forze al raggiungimento del piacere fisico quale fonte di benessere. Quindi il bambino appena nato non cerca il seno materno solo per fame ma anche per provare la sensazione di piacere che gli deriva dal soffregamento delle cellule di rivestimento della cavit\u00e0 orale; tale attivit\u00e0 permette in contemporanea al bambino di provare piacere e di nutrirsi e quindi all\u2019inizio le due funzioni, libidica e nutrizionale, sono fuse insieme: una strategia, questa, messa in atto dalla natura per garantirsi la sopravvivenza della specie! Tuttavia dopo qualche settimana di vita, con il prolungamento dei tempi di veglia rispetto ai tempi dell\u2019allattamento, il piccolo scopre che, cessando l\u2019azione del succhiare, cessa anche la sensazione di piacere ad essa collegata, perci\u00f2 a questo punto le pulsioni libidiche si separano prendendo due direzioni distinte: le<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i> pulsioni sessuali<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> rivolte al S\u00e9 corporeo,<\/span><i> <\/i><span style=\"font-size: medium;\"> finalizzate al raggiungimento del piacere, e le <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>pulsioni dell\u2019 Io <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">rivolte ad oggetti esterni, finalizzate anche alla sopravvivenza. Entrambi i tipi di pulsione accompagneranno l\u2019individuo per tutto il corso della sua vita e, a seconda della loro evoluzione, ne segneranno il suo destino comportamentale, sia per quanto riguarda lo sviluppo dell\u2019 immagine S\u00e9 che i rapporti con la realt\u00e0 esterna.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Focalizzer\u00f2 l\u2019attenzione sulle<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i> pulsioni sessuali<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> in quanto riguardano pi\u00f9 strettamente il mio studio non senza per\u00f2 sottolineare che solo in casi patologici, che si manifestano in et\u00e0 successive alla prima infanzia, i due tipi di pulsione, sessuale e dell\u2019Io, da cui scaturiscono l\u2019affettivit\u00e0 e la razionalit\u00e0, si distaccano completamente tra loro o ritornano in stato di indifferenziazione; gli individui \u2018sani\u2019 conservano e regolano le due funzioni in maniera sufficientemente differenziata e spesso compensativa. Le espressioni quali \u2018fame d\u2019amore\u2019, \u2019 ti mangerei di baci\u2019, \u2019essere divorati dalla passione\u2019 e altre simili, esemplificano bene la radice comune tra i due tipi di pulsione.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Per ritornare nell\u2019ambito della nostra riflessione, bisogna dunque considerare che il bambino nei primi mesi e anni di vita, individua nel suo corpo i luoghi di scarico della pulsione sessuale dando il via a una serie di azioni che utilizzano parti del suo corpo come<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i> zone erogene, <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">ossia fonti di piacere, e sono: la cavit\u00e0 orale (fase orale), successivamente gli sfinteri (fase anale), ed infine gli organi sessuali (fase fallica). Questo amore per il proprio corpo viene definito da Freud col termine di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Narcisismo <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">in riferimento al mito greco del giovanetto Narciso che vedendo la propria immagine riflessa in uno stagno se ne innamora e, nel vano tentativo di abbracciarla, muore.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Il diverso sviluppo individuale del Narcisismo \u00e8 rilevabile nelle scritture, qui di seguito riportate, degli alunni di una quarta e di una quinta elementare, ma il risultato pi\u00f9 interessante (ai fini di questa ricerca) \u00e8 che le scritture di bambini, femmine e maschi, che manifestano comportamenti sessuali precoci presentano una forte carenza di segni narcisistici, specie in zona media, cio\u00e8 la zona dell\u2019Io.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><i>Esempi di scritture di tipo prevalentemente narcisistico<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">:<\/span><\/p>\n<p>Scrittura n. 1 (bambina, anni 9)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scrittura-nr.1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-247\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-247\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scrittura-nr.1.jpg\" alt=\"scrittura nr.1\" width=\"2027\" height=\"857\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scrittura-nr.1.jpg 2027w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scrittura-nr.1-300x127.jpg 300w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scrittura-nr.1-768x325.jpg 768w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scrittura-nr.1-1024x433.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2027px) 100vw, 2027px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">La scrittura, ancora molto aderente al modello scolastico, evidenzia una forte struttura narcisistica, nella preminenza della zona media, nella grandezza della dimensione, nelle rotondit\u00e0, nei gonfiori; l\u2019occupazione regolare dello spazio e l\u2019assenza di segni d\u2019ansia e di inibizione ci rivelano una confortevole percezione di s\u00e9 pur nella complessiva immaturit\u00e0 (scrittura paffuta, in superficie con una forte predominanza della forma).<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Esempio di scrittura con diminuzione di segni narcisistici<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Scrittura n. 2 (bambina, anni 11)<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scritturaa-nr.3.jpg\" rel=\"attachment wp-att-248\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-248\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scritturaa-nr.3.jpg\" alt=\"scrittura nr.3\" width=\"2042\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scritturaa-nr.3.jpg 2042w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scritturaa-nr.3-300x43.jpg 300w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scritturaa-nr.3-768x109.jpg 768w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/scritturaa-nr.3-1024x146.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2042px) 100vw, 2042px\" \/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella scrittura si nota una diminuzione della dimensione, specie in zona media, rispetto alle scritture precedenti, con un aumento degli allunghi in zona superiore ad indicare lo spostamento pulsionale dal s\u00e9 corporeo all\u2019Io ideale, ossia la formazione di una immagine di s\u00e9 idealizzata a cui tendere per la realizzazione dei propri sogni e delle proprie aspirazioni.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">I bambini, a cui appartengono le scritture che precedono non dimostrano segni di attivit\u00e0 sessuale precoce, sono invece pi\u00f9 propensi alle relazioni di tipo amicale e affettivo con i compagni dell\u2019altro sesso a differenza dei bambini di cui esamineremo ora le scritture.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Va sottolineato che l\u2019assenza o la carenza di segni narcisistici non obbliga assolutamente a dedurre che si tratta di bambini sessualmente precoci. Va per\u00f2 tenuto presente che anche nel caso che segue, accanto a mancanza nelle scritture di importanti segni narcisistici, compaiono molti segni d\u2019ansia e di inibizione oltre che ad una irregolare gestione dello spazio con una cattiva tenuta di rigo ad indicare un rapporto con la realt\u00e0 esterna assolutamente precario ed insicuro. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"font-size: medium;\"><i>Osservazioni conclusive<\/i><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Le scritture prese in esame di i bambini dagli 8 agli 11 anni, che hanno manifestazioni sessuali esplicite, evidenziano un Narcisismo inadeguato a consentire un fluire regolare delle energie pulsionali verso altre mete che non siano quelle del soddisfacimento delle pulsioni sessuali: un bambino che non sia o non si senta sufficientemente amato nei primi anni di vita, pensa che ci\u00f2 dipenda dalla sua inadeguatezza, sviluppa cos\u00ec una <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>carenza narcisistica<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> e tenta di sopperire al desiderio di essere amato, attraverso il soddisfacimento delle pulsioni sessuali rivolte in parte al proprio corpo, in parte al corpo degli altri. Ma la carenza di segni narcisistici \u00e8 sempre accompagnata da numerosi segni di ansia e di inibizione, da una gestione dello spazio poco equilibrata tra bianco e nero, da una tenuta insicura della linea di base , da una conduzione del tratto poco fluida e da ineguaglianze di pressione, tutti segni di un disagio emozionale ed affettivo importante. Vien da pensare che questi comportamenti di sessualit\u00e0 precoce o inadeguata in ultima analisi siano un modo per ottenere attenzione ed affetto o diventino una richiesta di aiuto mascherata da provocazioni; al contrario possono essere il segno\u00a0 di chiusura e di rifugio in una realt\u00e0 immaginaria; in ogni caso sono un indice importante di disagio esistenziale che non deve essere ignorato o, peggio, stigmatizzato e punito da coloro, insegnanti e genitori soprattutto, che hanno l\u2019impegnativo compito di aiutare i bambini a crescere avendo cura e rispetto del loro delicato equilibrio psicofisico.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Prof.ssa Elisabetta Agnoloni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studio grafologico sulla sessualit\u00e0 dei preadolescenti non pu\u00f2 prescindere, a mio avviso, dalla teoria freudiana dello sviluppo psicosessuale e in particolare in questa indagine verr\u00e0 utilizzato il contributo, per me illuminante, offerto da Freud con il saggio \u201cIntroduzione al narcisismo\u201d, quale chiave interpretativa delle ragioni che spingono alcuni bambini ad assumere comportamenti sessuali espliciti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=244"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":266,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/244\/revisions\/266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}