{"id":239,"date":"2016-03-18T21:28:09","date_gmt":"2016-03-18T21:28:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=239"},"modified":"2016-03-18T21:28:09","modified_gmt":"2016-03-18T21:28:09","slug":"lanalisi-computerizzata-della-grafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=239","title":{"rendered":"L&#8217;analisi computerizzata della grafia"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong>L&#8217;analisi computerizzata della grafia in adolescenti ad alto rischio di psicosi schizofrenica ed ulteriori possibili utilizzi clinici e medico-legali.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Grande interesse sta destando negli Stati Uniti la metodologia ideata da H.L. Teulings\u00a0<\/span><\/span> ed <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">altri ricercatori delle <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Universit\u00e0 del Colorado e della California che consente l\u2019analisi della grafia mediante l\u2019utilizzo del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">software \u201cMovAlyzeR\u201d per la registrazione e lo studio dei movimenti trasmessi da un penna<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cdysfluent\u201d<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> su apposito tablet connesso a PC. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La metodica \u00e8 per ora prevalentemente indirizzata all\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">identificazione precoce di disturbi del movimento in giovani ad alto rischio di sviluppare psicosi di tipo schizofrenico, contribuendo in modo significativo all\u2019attuazione di iniziative di prevenzione.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Possibili, tuttavia, varie estensioni del suo utilizzo nel campo della ricerca, in ambito forense, clinico (controllo della progressione di malattia, reazioni a farmaci, etc), neuro-psichiatrico, geriatrico, kinesiterapico, dell\u2019istruzione e della terapia occupazionale. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">evidenza di specifici studi suggerisce infatti che le anomalie di movimento costituiscono una caratteristica fondamentale della patologia riconducibile ad una alterata neuromodulazione della dopamina. I soggetti a rischio di schizofrenia hanno mostrato un numero significativamente maggiore di movimenti della penna dysfluent che rileva e misura la discinesia distale in una compitografia. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tale analisi cinematica costituisce un rilevante progresso rispetto ai metodi precedenti di valutazione delle discinesie correlate alla psicosi e potrebbe contribuire a comprenderne l&#8217;eziologia. Il periodo che precede l&#8217;insorgenza della psicosi \u00e8 pertanto di estremo interesse clinico e di ricerca e l\u2019individuazione di disturbi prodromici in giovani che vanno a sviluppare la schizofrenia in un periodo di due anni \u00e8 fondamentale per l\u2019attuazione di un precoce training cognitivo e psicosociale ed un intervento farmacologico che possa migliorare il corso della malattia. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">periodo prodromico \u00e8 caratterizzato da sintomi positivi attenuati quali anomalie percettive, sospettosit\u00e0, sentimenti di grandiosit\u00e0 o pensieri insoliti e da un declino nel funzionamento psico-comportamentale. Gli individui che mostrano un grado moderato di sintomi positivi durante un&#8217;intervista clinica strutturata e\/o una disfunzione correlabile ad un disturbo di personalit\u00e0 schizotipico e\/o una storia familiare di schizofrenia e quelli che riferiscono un\u2019esperienza psicotica assimilabile almeno una volta l&#8217;anno, sono considerati ad alto rischio (UHR<\/span><\/span>, <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ultra High Risk<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">). Si tratta di disordini dello sviluppo neuropsichico non rari nella tarda adolescenza o la prima giovinezza, favoriti da fattori genetico-costituzionali o talora da alterazioni prenatali con particolare vulnerabilit\u00e0 alla psicosi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le anomalie di movimento sono di grande interesse costituendo un marcatore precoce ed in tal senso Walker ed altri Autori hanno raccolto e analizzato filmati di pazienti con schizofrenia durante l&#8217;infanzia, deducendone che le discinesie compaiono molto prima della malattia e sono indicative di un habitus predisponente. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La ricerca neurologica suggerisce che tali disturbi sono strettamente correlati alla funzione dei gangli della base con alterazione del circuito fronto-striatale e le rilevazioni della penna Dysfluent esprimono l\u2019anomalia nella regolazione del segnale proveniente da queste strutture ed i relativi effetti sul coordinamento, la stabilit\u00e0 e la forza muscolare. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019applicazione di metodi informatici all\u2019analisi della scrittura consente altres\u00ec lo studio degli effetti collaterali dei farmaci che agiscono sulla regolazione della dopamina nella schizofrenia e nel Parkinson. I farmaci antipsicotici possono infatti indurre una discinesia tardiva, caratterizzata da movimenti involontari lenti e ripetitivi. Anche la nicotina \u00e8 in grado di influenzare la regolazione della dopamina e conseguentemente l\u2019analisi cinematica della grafia. Studi sperimentali di Tucha e Lange hanno dimostrato che la penna mostra un miglioramento della fluidit\u00e0 motoria durante un compitografia computerizzata dopo somministrazione di <\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">chewing gum <\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">contenenti nicotina.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Trial clinici hanno confermato la validit\u00e0 delle deduzioni e associazioni postulate dagli Autori. Uno studio caso-controllo condotto previo reclutamento di volontari con storia familiare di psicosi e disturbi schizoaffettivi prodromici, posto a confronto con volontari sani, dopo corretta selezione dei due campioni con attenta analisi statistica delle differenze tra i gruppi, relative a variabili demografiche di genere, et\u00e0, di istruzione e categoriali, eventuale storia di trauma cranico, dipendenza da sostanze, fumo, assunzione di farmaci neurolettici, ha evidenziato significativa prevalenza di anomalie di movimento nel gruppo a rischio (UHR), rilevate della penna dysfluent nel programma di analisi della scrittura.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nell\u2019esempio riportato in figura, i partecipanti allo studio appartenenti al gruppo UHR, invitati a scrivere in corsivo sul tablet con la mano dominante, a normale velocit\u00e0, le lettere LLeeLLee utilizzando l\u2019apposta penna e seguendo linee guida orizzontali con un\u2019altezza di due centimetri, hanno mostrato una frequenza significativa di discinesie quali strappi, elevato numero di picchi di accelerazione, mancanza di scorrevolezza, irregolarit\u00e0 della pressione (segnalate dal sistema con differenze di colore), variazioni di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"> p<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">endenza, etc.<\/span><\/span><\/span><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/grafico-articolo-pastorini.jpg\" rel=\"attachment wp-att-240\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-240\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/grafico-articolo-pastorini.jpg\" alt=\"grafico \" width=\"600\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/grafico-articolo-pastorini.jpg 600w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/grafico-articolo-pastorini-300x156.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Di particolare interesse si prospetta quindi l\u2019utilizzo di tale software di analisi anche in studi longitudinali della scrittura, che potrebbero individuare le modificazioni evolutive nel sistema fronto-subcorticale prima e dopo l&#8217;insorgenza della psicosi e indirizzare gli studi verso i potenziali markers di rischio attuando interventi nei soggetti predisposti. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Antonella Pastorini<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;analisi computerizzata della grafia in adolescenti ad alto rischio di psicosi schizofrenica ed ulteriori possibili utilizzi clinici e medico-legali. 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