{"id":21,"date":"2015-06-15T12:00:56","date_gmt":"2015-06-15T12:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=21"},"modified":"2015-06-18T06:04:46","modified_gmt":"2015-06-18T06:04:46","slug":"osservazioni-grafologiche-sulla-scrittura-di-massimo-bossetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=21","title":{"rendered":"Osservazioni grafologiche sulla scrittura di Massimo Bossetti"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_22\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/scrittura-bossetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-22\" class=\"size-medium wp-image-22\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/scrittura-bossetti-300x225.jpg\" alt=\"Immagine lettera scritta da Massimo Bossetti\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/scrittura-bossetti-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/scrittura-bossetti-1024x766.jpg 1024w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/scrittura-bossetti.jpg 1224w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-22\" class=\"wp-caption-text\">Immagine lettera scritta da Massimo Bossetti<\/p><\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">La triste vicenda di Yara Gambirasio ha toccato il cuore di tutti noi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Milioni di italiani hanno seguito, di giorno in giorno, le notizie relative alla scomparsa di questa bambina di soli 13 anni e l&#8217;evolversi della vicenda, non dimenticata e di nuovo sulle prime pagine per l&#8217;imminente processo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Yara sembrava essere scomparsa nel nulla, in un freddo e buio pomeriggio d&#8217;inverno, l\u00ec a Bremba<\/span><span style=\"font-size: large;\">te, dove la neve e la nebbia,in quel periodo fanno da padrone.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Sarebbe dovuta tornare a casa, dopo essere stata in palestra, dove si recava quotidianamente.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Yara era una grande sportiva, eccelleva nella ginnastica artistica, una disciplina a cui dedicava gran parte del suo tempo libero e che probabilmente un giorno l&#8217;avrebbe resa famosa ricompensandola di tante ore trascorse proprio ad allenarsi, trascurando forse la parte ludica della sua giovane et\u00e0. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Qualcuno ha deciso di interrompere il suo cammino, quel qualcuno si \u00e8 arrogato il diritto di strapparla ai suoi affetti pi\u00f9 cari, i suoi genitori, i fratelli, la famiglia, ma soprattutto alla vita, alla possibilit\u00e0 di diventare adulta e di realizzarsi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Faccio parte di quella folta schiera di persone che si sono lasciate coinvolgere, commuovendosi nel vedere quel viso pulito ed innocente, una bambina nel vero senso <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">della parola, che purtroppo si \u00e8 imbattuta in qualcosa pi\u00f9 grande di lei.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Al momento c&#8217;\u00e8 un solo presunto responsabile, ha un nome, Massimo Bossetti, e si trova in carcere.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Senza voler entrare nel merito della vicenda giudiziaria, la mia attenzione \u00e8 stata catturata da alcuni scritti che il Sig. Bossetti ha reso di dominio pubblico, e nei quali proclama la sua innocenza.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Dapprima una curiosit\u00e0 mi ha spinta a visionarli, e con mia grande sorpresa mi sono trovata di fronte ad una &#8220;specie&#8221; grafologica che si chiama &#8220;script&#8221; che fa parte del &#8220;genere&#8221; forma, una via di mezzo tra il corsivo e lo stampatello.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">La forma, non \u00e8 un gesto qualsiasi ma si traduce come l&#8217;immagine di noi stessi, ed \u00e8 proprio per questo motivo che la forma della scrittura a cui vogliamo dare un volto rappresenta il punto dove la nostra identita si confronta con l&#8217;ambiente circostante<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">E&#8217; molto interessante sapere cosa dice dello &#8220;script&#8221; Jung, psichiatra e psicoterapeuta, dapprima allievo di Freud che poi ha sviluppato un suo pensiero filosofico legato pi\u00f9 all&#8217;evoluzione ed alla crescita dell&#8217;individuo che alla malattia.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;Scrittura maschera, chi adotta questo tipo di scrittura non ama manifestare se stesso.&#8221;<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">E&#8217; alla ricerca di un compromesso, quindi, una sorta di adattamento che consente di relazionarsi con il prossimo. Un by-pass, un ponte di collegamento tra la parte interiore dell&#8217;individuo e la societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Questo accade a chi possiede un buon adattamento, in caso contrario pu\u00f2 diventare un personaggio fittizio, egli stesso si confonde tra il vero e lo schermato, per primo ha difficolt\u00e0 a riconoscersi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">E&#8217; possibile, a volte, che ci sia un conflitto, una mancanza di coesione interiore, cio\u00e8 una scissione tra le parti che costituiscono una entit\u00e0, che fanno parte della vita e della propria coscienza.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Quando ci si sente inadeguati, si assume una facciata, ci si identifica con i principi sociali, tradizionali, i figli, la moglie, professionali, un lavoro duro, impegnativo, tutto ci\u00f2 contribuisce ad un buon inserimento sociale ma non ci si confronta pi\u00f9 con la propria interiorit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Fa parte del &#8220;genere&#8221; continuit\u00e0, la scrittura staccata, ovvero queste continue alzate di penna fanno si che la scrittura rallenti il suo flusso, ci parla di un&#8217;ansia soggiacente al desiderio di fare buona impressione, mostrarsi chiara e leggibile, fino ad arrivare, in alcuni casi, a dissimulare qualcosa di se per il timore di compromettersi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">La scrittura si presenta &#8220;grande&#8221;, in alcuni scritti &#8220;medio grande&#8221;, e ci\u00f2 potrebbe far pensare ad una tipologia di persona che vuole espandersi, un grande che favorisce l&#8217;esteriorizzazione, ma&#8230;ogni specie grafica va contestualizzata, non \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 a se stante, e va analizzata in base all&#8217;insieme grafico in questione. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Nel caso di questa scrittura, invece, vi sono molti elementi che indirizzano verso una forma di compensazione, un &#8220;io&#8221; che si sente fragile, e si mostra grande attraverso la scrittura, un p\u00f2 come nel mondo degli animali, quando hanno paura si gonfiano, per mostrarsi pi\u00f9 grandi, pi\u00f9 forti ed in grado di affrontare il pericolo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Il movimento immobile, ci parla di un grande controllo su se stesso, ma \u00e8 un adattamento non spontaneo, il grado di tensione che si percepisce \u00e8 alto, in questo modo non va verso l&#8217;altro ma si ripiega su se stesso e nasconde i propri pensieri. L&#8217;eccessiva costanza ed uniformit\u00e0 di movimento, conducono all&#8217; automatismo, corazza di chi adotta stereotipi di comportamento invece di esprimersi liberamente.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Ci\u00f2 che fa luce sul vero Bossetti \u00e8 la firma, la nostra reale identit\u00e0, sia intima che sociale, \u00e8 l&#8217;espressione di noi stessi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">In questo caso non \u00e8 omogenea con tutto il percorso grafico, infatti \u00e8 scritta in corsivo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Allora ci si domanda quali siano realmente le motivazioni dello scrivente che lo hanno spinto a rappresentarsi, piuttosto che a rivelarsi.<\/span><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><span style=\"font-size: large;\">Patrizia Belloni<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La triste vicenda di Yara Gambirasio ha toccato il cuore di tutti noi. 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