{"id":138,"date":"2015-09-26T16:27:20","date_gmt":"2015-09-26T16:27:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=138"},"modified":"2015-09-26T16:28:33","modified_gmt":"2015-09-26T16:28:33","slug":"138","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=138","title":{"rendered":"Tratti salienti della scrittura di Martina Levato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quando il grafologo si trova ad analizzare una scrittura, una delle prime osservazioni, senza entrare subito nello specifico, \u00e8 quella di rilevare se la scrittura si sviluppi in modo orizzontale o verticale, oppure, e sarebbe auspicabile per il soggetto che entrambi gli assi fossero in equilibrio tra loro. La scrittura verticale o orizzontale, \u00e8 data dagli allunghi o meno dalle aste o gambe delle lettere destinate ad innalzarsi o a discendere, per esempio, la t, d, l, ed a discendere le gambe della lettera g,q, p. Se in uno scritto non ci sono segni di verticalit\u00e0 , in quanto non ci sono allunghi significativi, ci troviamo di fronte ad una scrittura totalmente orizzontale. E&#8217; una metafora che vuole evidenziare l&#8217;evoluzione psicologica del soggetto, paragonandola all&#8217;evoluzione posturale di un neonato. Esso vive i primi mesi in una posizione orizzontale, poi man mano viene a contatto con il mondo esterno, iniziando ad assumere una posizione eretta, quindi verticale, e sar\u00e0 proprio in quel momento che rivendicher\u00e0 la sua indipendenza ed autonomia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle scritture orizzontali, \u201corali\u201d per Freud, come in questo caso, ci troviamo di fronte ad un soggetto che non \u00e8 riuscito, dal punto di vista psicologico ad evolversi, a stare \u201csulle proprie gambe\u201d. Ha mantenuto una posizione orizzontale, quindi di dipendenza verso il prossimo proprio come un bambino appena nato dipendente dalla mamma per soddisfare le proprie esigenze nutrizionali ed affettive. Una scrittura con determinate caratteristiche, esprime una difficolt\u00e0 sul piano affettivo-relazionale,v&#8217;\u00e8 una continua ricerca di protezione, affetto, desiderio di colmare un vuoto affettivo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questi brevi cenni\u00a0 precedono l&#8217;analisi\u00a0 che ho potuto fare\u00a0dei tratti salienti della scrittura della Levato, quelli che sono emersi dalla pubblicazione\u00a0 su internet di uno stralcio di lettera.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/scrittura-levato.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-139\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/scrittura-levato.png\" alt=\"scrittura levato\" width=\"899\" height=\"604\" srcset=\"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/scrittura-levato.png 899w, https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/scrittura-levato-300x202.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 899px) 100vw, 899px\" \/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Analisi<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In un insieme monotono e meccanizzato, la scrittura rigida diventa problematica, emerge una personalit\u00e0 fragile, si reprime ed alle volte possono verificarsi comportamenti imprevedibili. Gli addossamenti (cerchiati) rivelano una componente infantile, un modo per proteggersi dalla propria inquietudine, dall&#8217;ansia, e denotano tendenze contrarie, ambivalenza. Questa scrittura manca di libert\u00e0, tutto \u00e8 scandito, misurato, indice di una educazione repressiva, si coglie una scarsa flessibilit\u00e0 di giudizio e comportamento che possono, a volte, dar luogo ad atteggiamenti enfatici. La scrivente accentra ogni interesse su di se, vive un narcisismo che preclude ogni slancio affettivo verso il prossimo, ha interessi limitati e concernono essenzialmente la sua persona. La scrittura di tipo orale \u00e8 sintomatica di un certo malessere interiore, si richiede affetto ed attenzioni, quelle che probabilmente sono mancate nella fase pi\u00f9 importante nella vita di ogni essere umano.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Patrizia Belloni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando il grafologo si trova ad analizzare una scrittura, una delle prime osservazioni, senza entrare subito nello specifico, \u00e8 quella di rilevare se la scrittura si sviluppi in modo orizzontale o verticale, oppure, e sarebbe auspicabile per il soggetto che entrambi gli assi fossero in equilibrio tra loro. 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