{"id":135,"date":"2015-09-26T15:52:22","date_gmt":"2015-09-26T15:52:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=135"},"modified":"2015-09-26T15:52:22","modified_gmt":"2015-09-26T15:52:22","slug":"meccanismi-di-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=135","title":{"rendered":"Meccanismi di difesa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Mi ricollego all&#8217;articolo del numero di Agosto \u201cspunti di riflessione sul percorso evolutivo\u201d, dove ho parlato, ricorderete, della casa in costruzione e mi sono soffermata in modo particolare sulla soffitta, luogo dei ricordi e dei sogni, ma anche del futuro e dove tutto \u00e8 possibile. L\u00ec ci \u00e8 consentito, anche, di azionare un&#8217;attivit\u00e0 del tutto inconscia, inconsapevole, scevra da qualsiasi forma di opportunismo o manipolazione. Si tratta del c.d. meccanismo di difesa, di cui si serve la nostra mente (soffitta) per proteggersi durante la lotta, affinch\u00e9 non sia impari, fra ci\u00f2 che \u00e8 giusto e quello che non lo \u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I meccanismi di difesa sono indispensabili per difendere e salvaguardare la nostra psiche, sono molteplici ed ognuno di noi ne adotta uno a seconda delle circostanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Citer\u00f2\u00a0 quelli pi\u00f9 utilizzati, gli altri verranno menzionati nei prossimi numeri di\u00a0 &#8220;Grafologia Magazine.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>\u201cRimozione\u201d,<\/strong> si rimuove, si cancella un episodio, un evento doloroso, un trauma subito o procurato, anche da bambini, per impedire il suo accesso nella nostra coscienza.\u00a0Tutti pi\u00f9 o meno ne facciamo ricorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cL&#8217;identificazione\u201d,<\/strong> incorporazione e introiezione di una caratteristica di un soggetto al fine di assimilarla e di farne un modello a cui ispirarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u201c<strong>Razionalizzazione\u201d,<\/strong> spiegare, giustificare razionalmente dei nostri comportamenti affettivi a posteriori, ad esempio: se ci comportiamo in modo scorretto con un amico o comunque con una persona a noi vicina affettivamente, per non alimentare i nostri sensi di colpa, quindi per giustificare l&#8217;atto, diremo sicuramente che se lo \u00e8 meritato, trovando le pi\u00f9 disparate motivazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La<strong> \u201cNegazione\u201d<\/strong> che si differenzia dalla rimozione in quanto non si nega il fatto di per s\u00e9 ma il suo significato, ad esempio: in occasione di un subito torto o di un tradimento, da parte di un amico, un compagno di vita, si ricorre a questo meccanismo per giustificare il comportamento che arreca frustrazione e delusione ricollegandolo a un condizionamento da soggetti terzi o dagli eventi piuttosto che ammettere la mancanza della persona nella quale era stata risposta fiducia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso lo studio della scrittura il grafologo pu\u00f2 sicuramente individuare che \u201ctipo\u201d di difesa ha azionato il soggetto di cui si sta analizzando lo scritto. Anche per questo motivo psicologi e psicoterapeuti sovente si rivolgono al grafologo al fine di essere coadiuvati in un progetto di psicoanalisi che a volte una persona intraprende per svariati motivi. Inevitabilmente, appena ci si trova di fronte allo psicoterapeuta, la mente innesca la difesa, non ci si sente a proprio agio, l&#8217;ansia prende il sopravvento e spesso la seduta non riesce. Attraverso la scrittura si abbatte questo primo ostacolo e si rende il percorso meno difficoltoso, sia per il paziente che per il terapeuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Patrizia Belloni<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi ricollego all&#8217;articolo del numero di Agosto \u201cspunti di riflessione sul percorso evolutivo\u201d, dove ho parlato, ricorderete, della casa in costruzione e mi sono soffermata in modo particolare sulla soffitta, luogo dei ricordi e dei sogni, ma anche del futuro e dove tutto \u00e8 possibile. 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