{"id":1073,"date":"2025-05-30T06:55:09","date_gmt":"2025-05-30T06:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=1073"},"modified":"2025-05-30T06:57:28","modified_gmt":"2025-05-30T06:57:28","slug":"lidentikit-di-una-scrittura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=1073","title":{"rendered":"L\u2019identikit di una scrittura"},"content":{"rendered":"<p><\/b><\/p>\n<div style='text-align:justify'>\nIdentificare una persona analizzando la sua scrittura eseguita a mano, un esempio pratico \u00e8 il classico testamento olografo, si tratta, in realt\u00e0 di una procedura molto complessa, perch\u00e9 sono numerose le parti costitutive del grafismo che devono essere prese in esame e successivamente utilizzate per realizzare una attenta e scrupolosa analisi.<br \/>\nNell\u2019attivit\u00e0 intellettuale volta allo studio della Grafologia Forense, si sono susseguiti svariati criteri di valutazione e quindi interpretativi diversi tra loro, ma con l\u2019intento di migliorare la fondatezza e conseguentemente l\u2019affidabilit\u00e0 dei risultati ottenuti.<br \/>\nSi \u00e8 inizialmente basati sul criterio di confronto morfologico delle lettere valutando essenzialmente le forme delle singole lettere ed anche la dimensione, e questo criterio (purtroppo) viene utilizzato ancora oggi da alcuni periti senza considerare la velocit\u00e0 della scrittura oppure di una firma perch\u00e9 la maggiore velocit\u00e0 con cui si scrive tende a rimpicciolire la dimensione o calibro delle lettere.<br \/>\nSuccessivamente si \u00e8 tentato di valutare le caratteristiche, le peculiarit\u00e0 espressive che derivano dalla formazione della grafia, precisamente dal movimento scrittorio nella successione dinamica, quindi equilibrio tra movimento e spazio, e secondo Klages questa alternanza determina il ritmo, che \u00e8 un elemento interiore di potenzialit\u00e0 che non ha nulla a che vedere con i comportamenti sociali, etici o culturali della persona che scrive ma verte esclusivamente sulla sua energia psichica, anch\u2019esso molto utile al consulente quando esamina un manoscritto o  testamento olografo, perch\u00e9 il movimento e di conseguenza il ritmo  sono unici, come unica \u00e8 la grafia, nessuna uguale ad un\u2019altra.<br \/>\n In un manoscritto o firma si dovr\u00e0 valutare l\u2019energia vitale che trova espressione nella stessa grafia, inoltre considerare la possibile variabilit\u00e0 grafica dovuta sovente a cause naturali (patologie, assunzione di farmaci, anzianit\u00e0 etc.) oppure artificiose come spesso mi capita di accertare in un testamento olografo quando non \u00e8 autentico.<br \/>\nPer valutare la suddetta variabilit\u00e0 grafica o viceversa la coerenza di stile grafico mantenuta anche nel corso di svariati anni, occorrono scritture e firme di comparazione sia coeve che antecedenti, scritture eseguite in passato, purch\u00e9 siano certe e coerenti, omogenee ossia dello stesso genere (corsivo con corsivo numeri con numeri etc.) ed anche chiare e leggibili, si intende fotocopie di qualit\u00e0.<br \/>\nLa grafologia Giudiziaria ha permesso di fare molti passi avanti in materia grafologica, perch\u00e9 utilizza tutti i metodi utilizzati nel corso degli anni da tutti i capi scuola della grafologia, come Crepieux, Klages, Pulver, Saudek, Moretti, che hanno fornito il loro contributo interpretativo del movimento scrittorio, del ductus, (il gesto grafico inteso nella sua interezza come traccia lasciata visibile ed aerea quindi non visibile viene denominato ductus) dell\u2019importante valutazione circa la naturalezza e spontaneit\u00e0, (metodo grafologico) qualit\u00e0 rilevanti che si devono  riscontrare in un manoscritto o firma quando sono autentici.<br \/>\nIl Ruolo del C.T.P (consulente tecnico di parte)<br \/>\nIl CTP \u00e8 considerato un difensore tecnico ed ha compiti simili al CTU (consulente tecnico d\u2019Ufficio e  viene nominato dal Giudice) e come quest\u2019ultimo ha come obiettivo la ricerca della verit\u00e0 che a mio modesto avviso, si alimenta attraverso la chiarezza, il CTP di parte privata, integra con la propria consulenza (parere pro \u2013 veritate) la difesa che l\u2019Avvocato non pu\u00f2 elaborare perch\u00e9 \u00e8 una materia che esula dalla Sua competenza, ed i rapporti professionali con il legale di parte che l\u2019ha nominato devono essere basati sulla sincerit\u00e0 e fiducia,  inoltre  il consulente di parte non deve mai lasciarsi influenzare dai racconti dal cliente, ma soltanto il proprio lavoro, che consiste nello studio delle scritture o firme  di comparazione, deve scaturire il convincimento se ci sono i presupposti per proseguire ed accettare l\u2019incarico oppure no.<br \/>\nMolto spesso accade che quando vengo contattata dal privato cittadino, spesso anche da Avvocati, mi chiedono la \u201cperizia\u201d ed io ogni volta devo chiarire il concetto che personalmente rivesto il ruolo del CTP e quindi \u00e8 una consulenza tecnica di parte, la perizia (consulenza tecnica d\u2019ufficio in sede civile) la svolger\u00e0 il CTU una volta acquisiti i documenti originali, con le operazioni peritali disposte dal Giudice, alle suddette operazioni parteciperanno il CTP della parte attrice (chi promuove la causa) il CTP della parte convenuta (chi subisce l\u2019accusa di aver prodotto un falso) con il CTU  presso gli uffici di competenza o  studi Notarili quando si \u00e8 svolta la consulenza su un testamento olografo.<br \/>\nA tal proposito \u201cracconto\u201d un episodio che ultimamente mi sono trovata a dover gestire, un fatto alquanto increscioso, ovvero che dopo un paio di settimane dalla consegna della mia consulenza di parte, questa persona mi ricontatta chiedendomi, avanzando delle insistenti pretese una \u201cperizia giurata\u201d.<br \/>\nPremesso che la consulenza di parte \u00e8 una opinione, un convincimento (anche se corroborato da una infinita serie di elementi, quali uno studio approfondito, esperienza, etc.) che si fa il CTP dopo aver esaminato e studiato tutti i documenti forniti dai parenti del \u201cDe Cuius\u201d in questo caso infatti si trattava di un testamento olografo, la perizia spetta ad un organo \u201csuper partes\u201d ovvero il  CTU nominato dal Giudice ed \u00e8 gi\u00e0 giurata perch\u00e9 quando si accetta l\u2019incarico viene svolta una \u201ccerimonia di giuramento\u201d.<br \/>\nIn ogni rapporto professionale che sia Consulente \u2013 Avvocato; Consulente \u2013 privato cittadino, ci vuole chiarezza ed onest\u00e0 intellettuale, soprattutto fiducia reciproca, e se quella persona avesse espresso la sua intenzione sin da subito gli avrei risposto seduta stante che non \u00e8 possibile giurare su un proprio convincimento, in modo tale che saremmo stati liberi entrambi di non intraprendere alcun tipo di discorso professionale.<br \/>\n La Grafologia non \u00e8 una scienza esatta bens\u00ec umana, nonostante oggigiorno con tutti gli studi effettuati grazie anche alla Grafologia Forense, con l\u2019applicazione del metodo grafologico che consiste di avvalersi di tutti i metodi studiati nel corso di questi anni, e non tralasciando, anzi prendendo in considerazione anche la psicologia della scrittura,  si \u00e8 raggiunto un alto livello di certezza, ma rimane comunque sempre un margine di errore specialmente se il perito non ha la giusta preparazione, esperienza, professionalit\u00e0 e scrupolo, che consiste anche nell\u2019andare a fondo e non accontentarsi del \u201ccolpo d\u2019occhio\u201d, che molto spesso conduce a valutazioni errate, l\u2019apparenza  molto spesso inganna.<br \/>\n<\/p>\n<p>Patrizia Belloni<br \/>Grafologa Giudiziaria e Giornalista<br \/>Specializzata in analisi e comparazione di testamenti olografi<br \/>www.patriziabelloni.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Identificare una persona analizzando la sua scrittura eseguita a mano, un esempio pratico \u00e8 il classico 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