{"id":811,"date":"2021-10-26T12:05:00","date_gmt":"2021-10-26T12:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=811"},"modified":"2021-10-26T12:05:00","modified_gmt":"2021-10-26T12:05:00","slug":"la-necessita-e-limportanza-dello-studio-grafologico-in-perizia-giudiziaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=811","title":{"rendered":"La necessit\u00e0 e l&#8217;importanza dello studio grafologico in perizia giudiziaria"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A cura di Patrizia Belloni<\/p>\n\n\n<p align=\"justify\">\nIn seguito al mio ultimo articolo pubblicato su \u201cGrafologia Magazine\u201d ho ricevuto alcune e-mail di persone che hanno chiesto in cosa consiste \u201clo studio\u201d preventivo ritenuto necessario al fine di poter accertare i presupposti o meno quando ci viene richiesta una consulenza.<br>Il mio obiettivo \u00e8 quello di eseguire un corretto lavoro e fornire alla persona che ha espresso la volont\u00e0 di far condurre un accertamento su un documento olografo la giusta risposta, e soprattutto poter decidere in accordo con il proprio Legale di fiducia quale percorso intraprendere, per questo motivo nel mio precedente articolo ho usato l\u2019aggettivo \u201cpropedeutico\u201d.<br>E\u2019 mia consuetudine ormai da svariati anni scrivere gli articoli basandomi su fatti realmente accaduti, prendo spunto dalle mie esperienze professionali \u2013 ovviamente quelle pi\u00f9 significative \u2013 al fine di poter dare un contributo oggettivo e concreto, in quanto non sto \u201cipotizzando\u201d una situazione, a persone che probabilmente stanno vivendo quella stessa esperienza.<br>In realt\u00e0 si tratta di una vera e propria \u201cindagine\u201d, un viaggio attraverso gli otto generi della scrittura che sono: l\u2019impostazione ovvero come viene gestito lo spazio nel foglio; la dimensione; la direzione; l\u2019inclinazione; la forma; la continuit\u00e0; velocit\u00e0 e pressione poi in perizia giudiziaria nello specifico si aggiunge la valutazione del grado di naturalezza e spontaneit\u00e0 della grafia.<br><strong>Svolgimento di uno studio in Perizia Giudiziaria<\/strong><br>Le scritture vanno studiate separatamente, generalmente viene esaminata prima quella \u201ccontestata\u201d ritenuta falsa dalla persona che si rivolge al consulente e poi le scritture autografe o firme di comparazione che verranno prodotte dal diretto interessato oppure se si tratta di testamenti naturalmente dai congiunti del \u201cde cuius\u201d.<br>Il mio metodo di lavoro \u00e8 innanzitutto osservare la scrittura nel suo insieme, acquisire coscienza di una realt\u00e0 ovvero di uno scritto percependo quindi l\u2019equilibrio ed armonia dei singoli segni, si procede con lo studio di ogni elemento grafico anche, all\u2019occorrenza con l\u2019aiuto di strumentazione apposita se abbiamo a disposizione scritture originali e non fotocopie.<br>Quindi si procede con la valutazione dei margini se sono regolari o meno; gli spazi ovvero la distanza tra le singole lettere tra le parole e la distanza tra un rigo e l\u2019altro; la direzione e l\u2019andamento delle parole, quindi se la scrittura \u00e8 aderente alla linea retta avremo una scrittura \u201corizzontale\u201d viceversa a seconda di come si discostano dalla linea avremo una scrittura discendente o ascendente.<br>Molto importante \u00e8 lo studio della pressione e del tratto quindi stabilire se la pressione \u00e8 leggera o pesante, ovvero la forza esercitata sul foglio e la traccia che viene impressa; la velocit\u00e0 per poterla valutare ci sono molti parametri da dover studiare uno fra tutti \u00e8 la scorrevolezza del tracciato grafico senza indugi, interruzioni giustapposizioni, soste e bottoni di ripresa, quando si falsifica si tende a fermare la penna e si crea un piccolo punto con l\u2019inchiostro che ad occhio nudo non si nota e si chiama appunto bottone di sosta.<br>Le dimensioni o calibro delle lettere; la forma che \u00e8 l\u2019aspetto che colpisce gi\u00e0 di primo acchito ma \u00e8 anche quello che viene imitato pi\u00f9 frequentemente e per questo necessita di uno studio molto approfondito, e consentir\u00e0 al consulente di scoprire gli elementi di contrasto con la scrittura o firma autografa che spesso vengono trascurati o sottovalutati dal falsario.<br>Ma ci\u00f2 che \u00e8 di estrema importanza in perizia giudiziaria \u00e8 saper valutare la naturalezza e spontaneit\u00e0 di uno scritto che sia un testamento o firma, come gi\u00e0 detto in grafologia giudiziaria naturalezza e spontaneit\u00e0 non sono sinonimi.<br>Una scrittura pu\u00f2 essere naturale ovvero che fa parte della natura di quella persona ma a volte non \u00e8 spontanea, cio\u00e8 che la stessa persona non ha scritto di sua spontanea volont\u00e0 ma ha subito qualche forma di costrizione, ci\u00f2 accade molto spesso (purtroppo) quando si tratta di testamenti olografi scritti da persone piuttosto anziane.<br>La fase successiva all\u2019analisi preliminare \u00e8 quella di procedere con il confronto delle scritture sia quella da verificare quindi contestata e quelle di comparazione, valutare le \u201cconvergenze\u201d e \u201cdivergenze\u201d tra gli scritti e valutare l\u2019importanza delle ultime in quanto se divergono negli aspetti fondamentali del grafismo vuol dire che non si tratta della stessa persona.<br>Per questi e tanti altri motivi, il mio \u201cmodus operandi\u201d \u00e8 quello di non dare giudizi affrettati senza prima avere studiato il caso.<br>Spero di essere stata abbastanza chiara ed esaustiva, soprattutto ci\u00f2 che mi preme ribadire \u00e8 che il CTP (consulente di parte) non deve necessariamente assecondare \u2013 anche quando non ci sono le condizioni \u2013 la persona che si rivolge ad esso, si pu\u00f2 essere \u201cdi parte\u201d anche sconsigliando di intraprendere un percorso in salita, pieno di difficolt\u00e0 ed eventuali delusioni future.<\/p>\n<p><!-- \/wp:post-content --><\/p>\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Patrizia Belloni &#8211; Grafologa giudiziaria &#8211; <\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Giornalista<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><a href=\"http:\/\/www.patriziabelloni.it\">www.patriziabelloni.it <\/a><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Patrizia Belloni In seguito al mio ultimo articolo pubblicato su \u201cGrafologia Magazine\u201d ho ricevuto alcune e-mail di persone che hanno chiesto in cosa consiste \u201clo studio\u201d preventivo ritenuto necessario al fine di poter accertare i presupposti o meno quando ci viene richiesta una consulenza.Il mio obiettivo \u00e8 quello di eseguire un corretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[185,189,3,227,213,127,128,208,101,209,157,256,245,257],"class_list":["post-811","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-grafologa-patrizia-belloni","tag-grafologa-roma","tag-grafologia","tag-grafologia-roma","tag-grafologo-roma","tag-parere-pro-veritate-su-testamento","tag-parere-pro-veritate-su-testamento-olografo","tag-patrizia-belloni","tag-patrizia-belloni-grafologa","tag-patrizia-belloni-grafologa-specializzata-in-testamenti","tag-perizia-grafologica","tag-studio-grafologico","tag-studio-grafologico-roma-nord","tag-www-patriziabelloni-it"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=811"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":814,"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/811\/revisions\/814"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}