{"id":274,"date":"2016-04-29T20:04:56","date_gmt":"2016-04-29T20:04:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=274"},"modified":"2016-04-29T20:42:05","modified_gmt":"2016-04-29T20:42:05","slug":"i-segni-dellanima-attraverso-la-scrittura","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=274","title":{"rendered":"I segni dell&#8217;anima attraverso la scrittura"},"content":{"rendered":"<p>Scrivere \u201cbene\u201d, avere una grafia chiara, leggibile, \u00e8 molto importante in quanto, facilita al massimo la comunicazione. <a href=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/foto-finelli-franca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-275\" src=\"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/foto-finelli-franca-150x150.jpg\" alt=\"Franca Finelli\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma andiamo per ordine, la parola \u201ccalligrafia\u201d deriva dall&#8217;unione di due parole greche: kalos e graphia che vogliono dire appunto, bella grafia e non come si dice comunemente bella calligrafia in quanto significherebbe una ripetizione del termine kalos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo frangente, io per prima non sono un buon esempio, gi\u00e0 ai miei tempi, non esisteva pi\u00f9 l&#8217;esercizio di bella scrittura che serviva ad \u201ceducare\u201d all&#8217;uopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;annullamento di tale esercizio, sentito come una coercizione, lasci\u00f2 libero spazio alla capacit\u00e0 personale o comunque ad una fase di esternazione del proprio carattere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Personalmente, al mio attivo ho, tra le tante, due esperienze molto significative che vale la pena citare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima riguarda l&#8217;invio di una certa somma di danaro il cui destinatario non riusciva a comprenderne l&#8217;importo, la seconda riguarda la prova scritta di italiano al mio esame di maturit\u00e0 classica: due ore per scrivere il tema in \u201cbrutta\u201d e ben quattro per ricopiarlo in modo leggibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 dimostra quanto sia difficile, scrivere in un modo che non ci appartiene, di quanto impegno cerebrale e fisico venga investito, rendere il mio tema di facile accesso all&#8217;insegnante che avrebbe dovuto valutarlo \u00e8 stata una vera impresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il resto delle esperienze le ho raccolte in campo lavorativo, sono un&#8217;insegnante di italiano al liceo scientifico \u201cIgnazio Vian\u201d di Bracciano, a volte passo ore intere a decifrare quanto scrivono i miei alunni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cosa c&#8217;\u00e8 dietro una \u201cbella\u201d o \u201cbrutta\u201d scrittura? A mio avviso quella differenza rappresenta unicamente la diversit\u00e0 dei caratteri di ciascuno di noi, il modo di approcciarsi ai problemi e di risolverli, ai differenti stati d&#8217;animo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo perfettamente l&#8217;ansia che provavo quando dovevo fare un compito, frutto non solo di studio ma anche di pensiero: un pensiero coerente che non poteva eticamente tradire quei valori in cui credevo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ansia di riuscire bene per non deludere le mie aspettative ma anche quelle dei miei genitori che in me avevano investito tanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sacrificio anche fisico, svegliarsi molto presto al mattino per raggiungere il liceo \u201cLucrezio Caro\u201d, essendo una pendolare, non tornare a casa prima delle 15,00 o anche pi\u00f9 tardi, e poi svolgere i compiti per il giorno dopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mio figlio mi direbbe :\u201dsei in pieno libro cuore\u201d&#8230; pu\u00f2 darsi, che ora la cosa possa sembrare cos\u00ec, ma io lavoravo con orgoglio, andare al liceo, per me significava credere nel futuro, nella mia capacit\u00e0 di dare un contributo importante alla societ\u00e0, avere la certezza che quel \u201csacrificio\u201d non sarebbe stato vano, che avrei raccolto dei frutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evidentemente, tutto ci\u00f2 lo trasmettevo attraverso la mia grafia, l&#8217;ansia che mobilita, la stanchezza fisica e mentale, il senso del dovere, non deludere le aspettative&#8230;forse, incosciamente, era un moto di ribellione, staccarmi, attraverso la grafia indecifrabile, dagli stereotipi, rivendicare un senso di trasgressione&#8230;di libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voglio concludere dicendo che secondo me, la grafia \u00e8 lo specchio dell&#8217;anima.<\/p>\n<p><i>Prof.ssa Franca Finelli<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrivere \u201cbene\u201d, avere una grafia chiara, leggibile, \u00e8 molto importante in quanto, facilita al massimo la comunicazione. 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