{"id":271,"date":"2016-04-29T19:28:58","date_gmt":"2016-04-29T19:28:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=271"},"modified":"2016-04-29T19:28:58","modified_gmt":"2016-04-29T19:28:58","slug":"micrografia-parkinsoniana","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.grafologiamagazine.it\/?p=271","title":{"rendered":"Micrografia parkinsoniana"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>La micrografia \u00e8 un disturbo comune e precoce nella malattia di Parkinson,<br \/>\nriconducibile alla acinesia, bradicinesia, ipertensione, perdita di automazione tipica dell\u2019affezione. Tale disturbo di scrittura pu\u00f2 essere trattato con sedute di riabilitazione.<br \/>\n<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La micrografia \u00e8 un disturbo della scrittura frequente nella malattia di Parkinson ed \u00e9 caratterizzata da dimensioni che si contraggono nel suo progredire verso la fine di una parola o di una riga. La peculiarit\u00e0 di tale scrittura, definita dagli Autori francesi \u00abpattes de mouche\u00bb (zampe di mosca) denota inoltre rallentamento, ma consente solitamente la lettura. In altri casi la scrittura \u00e8 perturbata al punto da divenire indecifrabile. Tale disturbo grafico \u00e8 molto diffuso (si cita il 75% dei malati di Parkinson) e spesso si instaura precocemente, nella fase iniziale della malattia, contribuendo alla diagnosi, di cui diviene un carattere premonitore. Le implicazioni pratiche del disturbo variano da caso a caso, in funzione del soggetto che ne \u00e8 portatore e della sua attivit\u00e0, ma il problema ha comunque un impatto negativo sulla vita sociale e professionale, generando spesso conflittualit\u00e0 nell\u2019autenticazione\/disconoscimento\/capacit\u00e0 in ambito forense.<br \/>\nLa scrittura \u00e8 notoriamente un\u2019attivit\u00e0 complessa finalizzata a produrre rapidamente su un supporto caratteri piccoli e piuttosto simili, con movimenti veloci e precisi. Oltre ai tratti dei caratteri, la scrittura richiede abilit\u00e0 di movimento nel produrre \u201csalti\u201d da sinistra a destra, permettendo inoltre rientri in senso opposto, garantendo accentature e ritocchi. Sebbene il supporto di scrittura sia piano, l&#8217;attivit\u00e0 manuale richiesta deve generare dunque movimenti tridimensionali che implicano impegno articolare non solo della mano, ma anche del polso, del gomito e della spalla. La scrittura risente inoltre dell\u2019atteggiamento posturale e dei punti d\u2019appoggio preferenziali del soggetto. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019apprendimento della scrittura \u00e8 piuttosto lungo e complesso, iniziando nei bambini di circa 3 anni con i primi tratti verosimilmente simbolici e non codificati in senso alfabetico, proseguendo poi a circa 6 anni con la produzione di caratteri appresi su cui esercita un controllo visivo. Col tempo l&#8217;attivit\u00e0 verr\u00e0 progressivamente automatizzata e l\u2019ispezione visiva non sar\u00e0 pi\u00f9 necessaria.<br \/>\nNel Parkinson, fin dall&#8217;inizio della malattia, la corretta calligrafia acquisita nella scuola primaria durante l\u2019infanzia, inizia frequentemente a deteriorarsi con restringimento della dimensione dei caratteri, difficolt\u00e0 di avvio della scrittura e quindi nel tracciare le prime lettere di un testo. Gruppi di lettere sono spesso intervallati da spazi, incertezze, arresti, alcune lettere con occhielli o ripiegamenti (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>boucles)<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> quali la \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Script MT Bold, cursive;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>e <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d e la \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Script MT Bold, cursive;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>l<\/i><\/span><\/span> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">pongono particolari problemi ai pazienti con malattia di Parkinson, cos\u00ec come la \u201c&#8217;<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>m<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d e la \u201c&#8217;<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>n<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, cui tendono ad aggiungere una o pi\u00f9 gambe.<br \/>\nLa micrografia \u00e8 una conseguenza dei sintomi motori della malattia di Parkinson:\u00a0l\u2019acinesia che rende difficile l&#8217;avvio del movimento, con sovrapposizione di ansia nell\u2019iniziare a scrivere, la bradicinesia che riduce l&#8217;ampiezza dei caratteri, l\u2019ipertono muscolare che ostacola il flusso di scrittura e quindi la sua qualit\u00e0, la perdita di movimenti automatici che ne produce il deterioramento.<br \/>\nLa rieducazione alla scrittura, demandata alle professionalit\u00e0 abilitate, si articola in genere in un percorso riabilitativo fondato su attivit\u00e0 intensiva in 15 sessioni, con 3 sedute a settimana. Ogni sessione dura 45 minuti ed \u00e8 completata da esercizi da svolgere ogni giorno a casa. All&#8217;inizio di ogni sessione, il terapeuta sceglie con il paziente un tema personale motivante: prepararsi e firmare un assegno, scrivere una lettera ai familiari, preparare una lista della spesa, ecc. L\u2019intento degli esercizi iniziali \u00e8 quello di produrre un\u2019esaltazione dell\u2019ampiezza e della gamma di movimento, con allenamento paziente nel riprodurre nello spazio enormi tracciati raffiguranti \u201c8\u201d o \u201c 0\u201d. L\u2019esercizio sar\u00e0 seguito dal tracciato di altre linee curve su grandi superfici. Poi il paziente sar\u00e0 invitato a trovare la corretta altezza dei caratteri scrivendo parole brevi, poi sempre pi\u00f9 lunghe su fogli quadrettati. Lo scopo di questo metodo \u00e8 rendere il movimento volontario consapevole e meno automatico, memorizzando comandi verbali e monitorando le varie escursioni per ottenere il risultato visivo atteso.<\/p>\n<p><\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Antonella Pastorini<\/span><\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La micrografia \u00e8 un disturbo comune e precoce nella malattia di Parkinson, riconducibile alla acinesia, bradicinesia, ipertensione, perdita di automazione tipica dell\u2019affezione. Tale disturbo di scrittura pu\u00f2 essere trattato con sedute di riabilitazione. 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